Cremonese

Serie B, tutto ancora in discussione dopo il 28° turno

(foto Sessa)

A dieci gare dalla fine del campionato è ancora tutto in discussione, sia in chiave promozione, sia in chiave salvezza. La 28^ giornata non ha fatto altro che rimescolare ulteriormente le carte, come se il destino si divertisse a regalarci uno dei campionati più equilibrati di sempre. In vetta torna l’accoppiata LecceCremonese. I salentini frenano al Curi di Perugia (1-1) e rischiano addirittura di perdere. Il più classico dei goal dell’ex di Olivieri sblocca la gara con il grifo in dieci uomini, ma un penalty nel finale di Coda evita la sconfitta a Baroni e lo mantiene in cima.

I grigiorossi invece disputano una partita pazzesca nel derby contro il Brescia e sognano in grande. A passare sono le rondinelle con Cistana, freddo nel depositare la palla alle spalle di Carnesecchi sugli sviluppi di un corner. La squadra di Pecchia reagisce e trova prima il pari con una magia di Gaetano, poi al minuto 87 mette la freccia con un delizioso pallonetto di Di Carmine, attaccante abituato a segnare goal pesanti. Un’altra vittoria decisiva è stata quella del Pisa sul Pordenone, 3 punti che portano i toscani al terzo posto a -1 dalla vetta. Decide l’incontro ancora una volta Torregrossa, l’uomo in più per continuare a sognare la promozione.

Appena alle spalle delle primissime posizioni va registrata la pesantissima vittoria del Monza a Cittadella. I brianzoli prima passano con Valoti, poi subiscono il pari dagli undici metri di Baldini. Da qui in poi succede di tutto: in 4 minuti la squadra di Stroppa resta in 9 per le espulsioni di Carlos Augusto e Donati, ma trova clamorosamente il goal vittoria con Ciurria al 93’.

Non si fanno male invece Ascoli e Frosinone nella partita di cartello per la zona playoff. Alla rete di Bidaoui risponde Boloca, le due compagini restano dentro le prime otto. Termina 1-1 anche la sfida tra Parma e Reggina, squadre che ancora sognano un posto nei playoff, sogno che potrebbe restare tale soprattutto per i ducali. I crociati passano con Brunetta, gli amaranto pareggiano con Lombardi, un pari che serve poco ad entrambe.

In chiave salvezza è pesantissima la vittoria della SPAL a Como. Lo 0-2 targato Vido e Melchiorri porta a +6 gli estensi dalla zona playout, una distanza di sicurezza importante per gli uomini di Venturato. Termina 0-0 la delicatissima sfida tra Crotone e Alessandria, un pareggio che scontenta soprattutto gli squali sempre più vicini alla retrocessione e che possono rammaricarsi per l’errore dal dischetto di Maric.

Ne approfitta il Vicenza che non lascia scampo alla Ternana e riapre il discorso salvezza. 3-1 che porta le firme di Diaw (doppietta) e Teodorczyk (a segno Donnarumma per le fere), 3 punti che portano la squadra di Brocchi a -2 dalla prima zona utile a disputare i playout, posizione occupata dal Cosenza che non è sceso in campo contro il Benevento a causa dei troppi casi Covid tra i campani.

Simone Guarnaccia

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