Serie B, spettacolo nella 27^ giornata
Il turno infrasettimanale, ancora una volta, ha regalato emozioni e sorprese. Il Lecce riesce a confermarsi vincendo in casa contro l’Ascoli per 3-1. Attenzione però, perché il risultato è abbastanza bugiardo per quanto visto in campo. I salentini si sono portati sul doppio vantaggio con Rodriguez e Coda, ma successivamente hanno dovuto subire il ritorno della squadra di Sottil che ha prima riaperto l’incontro con Ricci ed ha poi colpito un palo con Caligara. Il match è stato chiuso da un rigore del solito Coda, salito a quota 16 gol in campionato.
Alle spalle del Lecce è arrivata una vittoria in rimonta del Brescia contro il Perugia. Al Rigamonti a passare sono gli umbri con De Luca, ma la sliding door della partita è il rosso a Ferrarini al 30’, un cartellino che ovviamente ha cambiato tutto. Le rondinelle faticano a segnare fino a quando Inzaghi pesca dalla panchina Flavio Bianchi che un minuto dopo il suo ingresso va in goal e tre minuti dopo fornisce un assist di tacco a Palacio per il definitivo 2-1.
Frenano Cremonese e Benevento che non vanno oltre l’1-1 nella sfida promozione del Vigorito. La sblocca Improta, la riprende Baez: i grigiorossi con questo pareggio restano a +3 sui campani, ma si allontanano di 2 punti dalla vetta della classifica. In quarta posizione ha ritrovato la vittoria il Pisa contro un Crotone praticamente condannato alla retrocessione. Nella prima frazione i toscani si portano sul triplo vantaggio con Puscas, Benali e Torregrossa, ma nella seconda parte di match gli squali tornano in partita con Mogos e Cuomo, due reti che però non modificano l’esito dell’incontro che termina 3-2.
Rallenta il Monza che non va oltre l’1-1 contro il Parma: nel primo tempo Vazquez apre le danze con un cucchiaio pazzesco, al minuto 87 ci pensa Gytkjaer a rimettere in equilibrio la gara con una zampata da attaccante vero su ottima rifinitura di Ciurria. In zona playoff va registrata anche la grande reazione del Frosinone che, dopo la pesante sconfitta di Cittadella, reagisce e si impone sul Cosenza. 1-0 firmato da Charpentier dagli undici metri, 3 punti che portano i ciociari in settima posizione.
Pareggio per il Cittadella che non riesce a superare la SPAL, 0-0 che serve ad entrambe per muovere la classifica, con i biancazzurri che si mantengono a distanza di sicurezza dalla zona playout ed i granata che restano tra le prime otto. Vince ancora la Reggina che ora sogna davvero di rientrare nella lotta playoff. Il 3-1 sul Vicenza è pesantissimo per la classifica su entrambi i fronti. Gli amaranto la chiudono con Galabinov, Menez e Cortinovis, a poco serve il goal della bandiera di Padella.
In zona retrocessione l’Alessandria non riesce ad avere la meglio su un Como in dieci uomini dal 34’. A sbloccarla sono proprio i lariani con La Gumina, ma i grigi riescono a trovare il pari con Casarini a pochi minuti dalla fine dell’incontro. Perde ancora il Pordenone, ormai in caduta libera, contro la Ternana. Paradossalmente sono i ramarri a dominare il match, ma Iannarilli gli nega ripetutamente il vantaggio. Le fere alla fine passano 1-0 grazie ad una vera e propria invenzione di Pettinari, al suo quinto goal in campionato.
Simone Guarnaccia