Cremonese

Il Brescia non ha ancora trovato il suo equilibrio

Un'immagine dell'ultimo derby a Brescia

Tempo di derby per la Cremonese che oggi pomeriggio, sabato 23 ottobre, alle 18.30 scenderà in campo a Brescia contro le Rondinelle allenate da Filippo Inzaghi. I biancoblù sono reduci da due sconfitte consecutive, dopo gli stop contro Como (2-4) e Perugia (1-0), ma rimangono quarti in classifica.

Inzaghi ha impostato la sua squadra avendo nel 4-3-3 il proprio sistema di gioco di riferimento con particolare attenzione al possesso palla (quinto dato più alto del campionato). La circolazione della sfera prevede un coinvolgimento massiccio della linea difensiva e dei vertici rappresentati dal portiere e dal regista.

L’idea del tecnico biancoblù è quella di salire compatti insieme al pallone per provare a giocare nella metà campo avversaria , come dimostra il buon coinvolgimento di mezzali ed esterni offensivi alla manovra e come certificato dal numero di passaggi nella trequarti avversaria (primi in Serie B).

Il Brescia è i miglior attacco del campionato con 19 reti, fronte di 12,43 expected Goal (xG)* creati e si affida molto ai cross (secondo nel torneo), riuscendo anche ad arrivare con facilità in area (secondo per numero di tocchi negli ultimi 16 metri avversari) e al tiro (terzo per conclusioni tentate, ma settimo per percentuali di tiri nello specchio).

In fase difensiva, le Rondinelle non attuano un pressing particolarmente intenso e sono la sesta peggior difesa del campionato, oltre ad essere la squadra ad aver concesso più xG*, a riprova del fatto che la formazione di Inzaghi non è ancora riuscita a trovare il giusto equilibrio.

La Cremonese, dunque, potrebbe sfruttare la propria capacità di riaggressione alta della sfera, andando a disturbare la costruzione avversaria per poi dare vita a transizioni veloci. Determinante sarà dunque la capacità di riuscire a difendere lontano dalla propria area, dato che il Brescia ha dimostrato di trovarsi a proprio agio nell’attaccare difese schierate basse grazie ai cross e alla capacità di dialogare nell’ultimo terzo di campo tra i tanti uomini portati in avanti.

Mauro Taino

*Expected Goal (xG): una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.

Dati Wyscout S.p.A. (wyscout.com)

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...