Mercato Cremo, Giacchetta: "Obiettivo dare forza all'idea tecnica del mister"
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Il direttore sportivo Simone Giacchetta ha fatto un bilancio del mercato operato dalla Cremonese in questa sessione estiva: “L’obiettivo era dare forza all’idea tecnica dell’allenatore e dare ancora più credibilità alla Cremonese come club in questo campionato. Quelle che dovevamo fare lo abbiamo fatto, siamo soddisfatti”.
“Per questo – ha aggiunto il ds – voglio ringraziare l proprietà che ci ha fatto scegliere in base alle soluzioni tecniche, mettendole al primo posto cosa che non è un fatto normale. Abbiamo pensato all’aspetto tecnico-tattico della squadra per avere determinate risorse e opportunità. L’idea era quella di fare una squadra frizzante e fresca sulla basa del gruppo che c’era già e riprendere il lavoro del mistero dello scorso anno. Inoltre, in un mercato bloccato, abbiamo anche avuto la capacità di fare delle uscite”.
Attualmente la rosa della Cremonese è composta da 30 giocatori: “Un numero tra la taglia L e la XL, però con un campionato con così tante partite si può prevedere l’utilizzo di tanti giocatori. L’idea era quella di elevare il confronto quotidiano per aumentare le opportunità alla domenica. inoltre la presenza di tanti giocatori serve anche per mettere in discussione le gerarchie iniziali. Penso che alla fine ci stia questo numero, anche confrontandolo con altre squadre che in più hanno anche diversi fuori lista”.
“Serviva – evidenzia il ds – una rosa di questo tipo per competere, fatta di giovani con qualche innesto di qualità un po’ più maturo”. Proprio sulla strategia dei giovani, chiarisce: “A livello di giovani abbiamo fatto scelte importanti, credo che ci siamo mossi bene. E’ una scelta che una società di calcio deve iniziare a fare quella di dare peso al lavoro del settore giovanile: lo impone il momento storico ed economico, con il Covid che ha aggravato il problema. Bisogna guardare con più attenzione al settore giovanile e creare un percorso per questi ragazzi con l’ambizione che possano tornare qui e far parte della rosa della prima squadra”.

Giacchetta parla quindi degli obiettivi per la prossima stagione: “Ai primi 8 ci puntano tante società e anche noi, ma alcune società hanno veramente speso ed entrare nei playoff sarà difficile così come centrare una salvezza serena: non si sa se ci vorranno tanti punti per salvarsi o pochi per stare in alto”. Per il dirigente girigiorosso “bisogna presentarsi con la tuta da operaio e non in smoking” e “avere un pizzico di ambizione che si chiama fare meglio dello scorso anno”.
A margine delle parole del direttore sportivo, anche il tecnico Fabio Pecchia ha dato una sua valutazione sull’operato del club in sede di mercato: “Voglio fare un ringraziamento alla proprietà e al club perché il mercato è stato eseguito in maniera soddisfacente: abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi prefissati. I tanti giovani di valore arrivati attestano l’impegno della proprietà a portare avanti un certo tipo di progetto”.
“E’ stato – ha aggiunto Pecchia à un mercato intelligente condotto con un filo conduttore a unire tutte le componenti e questo permette di lavorare con una certa logica”. Sulla gestione della rosa, infine, il tecnico girigiorosso ha chiarito: “Mi affido ai ragazzi: in campo ne partono 11 con 5 cambi a disposizione, cioè il 50% della rosa, ma sarà un campionato lungo e complicato e abbiamo toccato con mano lo scorso anno cosa significa essere in difficoltà numerica”.