I giovani della Primavera a Coverciano Vialli: "Più del talento conta la voglia"
Nel test tra i ragazzi di Mancini e la formazione Primavera della Cremonese, finito 9-1, a segno per la Primavera il giovane Lauciello.
AGGIORNAMENTO ore 20 – Questo pomeriggio il campo centrale del Centro Tecnico Federale di Coverciano, il ‘Vittorio Pozzo’, è stato la cornice di un test tra i ragazzi di Mancini e la formazione Primavera della Cremonese. In campo sono scesi gli Azzurri che non sono partiti dal primo minuto contro gli Elvetici, oltre ad Acerbi – che ha sostituito Chiellini nel corso del primo tempo – e Florenzi.
Nel primo dei due minitempi da 25 minuti l’uno, Sirigu e Raspadori hanno giocato con l’undici grigiorosso, mentre nella ripresa sono andati nelle fila dei Lombardi Sirigu e, per metà tempo a testa, Bernardeschi e Belotti. A segno nel 9-1 finale Chiesa e Belotti (autori entrambi di una tripletta), Pessina (a segno due volte) e Bernardeschi. In rete per la Cremonese il giovane Lauciello.
A fine partita foto di gruppo per ricordare questo pomeriggio speciale per i Grigiorossi. Nello scatto non poteva mancare il capodelegazione azzurro, Gianluca Vialli, nato a Cremona e cresciuto calcisticamente nella Cremonese.
Una bella occasione per i giovani grigiorossi per misurarsi con il calcio professionistico e incontrare Gianluca Vialli, che proprio nella Cremonese mosse i primi passi da futuro campione.
VIDEO: L’INCONTRO DI VIALLI CON I RAGAZZI DELLA PRIMAVERA
“Tenete a mente – queste tra l’altro le parole di Vialli – l’importanza di tutte le cose che non necessitano di talento: sacrificio, passione, voglia di fare qualcosa di più, voglia di essere allenati, ascoltare il mister. Per mia esperienza queste sono cose più importanti per arrivare, di quanto non sia il talento.
Ho visto tanti giocatori che non avevano talento ma avevano queste caratteristiche che sono diventati seri professionisti, ha aggiunto Vialli sottolineando nel contempo l’importanza della tattica.


