Cremonese rimontata dal Lecce: grigiorossi sconfitti 2-1 allo Zini
Cremonese – Lecce 1-2
CREMONESE (4-2-3-1): Carnesecchi; Zortea, Ravanelli, Coccolo, Valeri (76′ Buonaiuto); Gustafson (76′ Pinato), Castagnetti; Valzania (56′ Celar), Gaetano, Baez (64′ Colombo); Ciofani (56′ Strizzolo). A disposizione: Alfonso, Volpe, Fiordaliso, Ceravolo, Bartolomei, Nardi. All. Pecchia.
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Meccariello, Lucioni, Gallo; Bjorkengren (90′ Maselli), Hjulmand, Majer (77′ Nikolov); Henderson (77′ Pisacane); Coda (90′ Yalcin), Rodriguez (69′ Pettinari). A disposizione: Bleve, Vigorito, Stepinski, Monterisi, Zuta, Felici. All. Corini.
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata. Assistenti: Carbone di Napoli e Peretti di Verona. Quarto uomo: Ros di Pordenone.
RETI: 7′ Gaetano (C), 30′ aut. Castagnetti (C), 54′ Rodriguez (L)
AMMONITI: Lucioni (L), Nikolov (L)
ESPULSI: 92′ Ravanelli (C) per doppia ammonizione.
Giornata estremamente fredda allo Zini, resa ancora più rigida dal vento Burian che sta soffiando su tutto il Nord. Pecchia ritrova Ravanelli, al posto dello squalificato Bianchetti, e dà fiducia a Ciofani dal primo minuto con la fascia di capitano, mentre fa rifiatare Bartolomei e schiera al suo posto Gustafson.
Parte subito in avanti la Cremo che prova a condurre i giochi approfittando della velocità dei suoi esterni. Il goal del vantaggio grigiorosso arriva al 7’ al temine di una bella azione manovrata con Ciofani che serve Gaetano in buona posizione per un destro che non lascia scampo a Gabriel. Il Lecce prova a rispondere al vantaggio ma senza riuscire a impensierire la difesa grigiorossa. Il vento disturba e rende imprecisi i lanci lunghi.
La prima occasione dei pugliesi arriva al 27’ con un colpo di testa di Bjoirkengren su cui Carnesecchi non sarebbe arrivato, ma che per fortuna sfiora il palo alla destra del portiere grigiorosso. Il pareggio arriva però alla mezz’ora con Rodriguez, complice una deviazione sfortunata di Castagnetti. Molto dubbio il calcio di punizione assegnato agli ospiti per un fallo di Ravanelli (anche ammonito) da cui nasce l’azione del gol. Per la Cremo ci prova Coccolo sugli sviluppi di un corner ma il pallone termina a lato. Squadre negli spogliatoi al 45’ sull’1 a 1.
Si rientra in campo con gli stessi protagonisti del primo tempo, ma con una Cremonese più aggressiva pronta a lottare su tutti i palloni, ma è ancora il Lecce ad andare a segno con Rodriguez a porta vuota, con Carnesecchi ormai fuori dai giochi, dopo una respinta corta. Pecchia prova a rinforzare l’attacco inserendo Strizzolo e Celar per Ciofani e Valzania, poco dopo arriva anche il momento di Colombo che va a rilevare uno spento Baez. Le tre partite in otto giorni si fanno sentire su alcuni dei protagonisti della gara che, con il passare dei minuti, appaiono meno lucidi e precisi.
E’ una cremonese sempre più offensiva con di fatto un 4-2-4, mentre il Lecce gioca di rimessa con lanci lunghi in cerca dei movimenti delle punte sul filo del fuorigioco. Pecchia prova ad aggiungere qualità alla manovra con Buonaiuto e Pinato, ma di fatto nulla cambia. C’è un’ultima occasione nei piedi di Pinato che da buon posizione alza sopra la traversa. La Cremo si è mostrata troppo imprecisa sotto porta e anche nell’arrembaggio finale non è stata in grado di spezzare le catene difensive della squadra di Corini. La gara termina, dopo 4’ di recupero, con la vittoria del Lecce.
Cristina Coppola
Fotoservizio Francesco Sessa

