Cremonese, col Perugia rebus centrocampo per mister Bisoli
Perso Samuel Gustafson per squalifica, Pierpaolo Bisoli, per quanto riguarda la trasferta di Perugia di venerdì 17, dovrà risolvere una sorta di rebus a centrocampo. Posta l’inamovibilità di Luca Valzania, Bisoli dovrà fare i conti con una linea mediana da ridisegnare, a cominciare dalla scelta del sistema di gioco. Michele Castagnetti e Mariano Arini sono disponibili e rappresenterebbero il completamente sulla carta più logico per il centrocampo grigiorosso, ma l’allenatore ha espressamente detto come veda il napoletano più come vertice basso piuttosto che da mezzala.
Con Francesco Deli ai box per infortunio, le scelte sembrano ridursi quindi a Micheal Kingsley e Gianluca Gaetano che però non hanno convinto contro il Chievoverona, tanto da essere sostituiti rispettivamente dopo 40’ e 45’. Sulla carta a disposizione potrebbe esserci anche Reda Boultam, ma l’olandese non è stato convocato per l’ultimo match e difficilmente lo sarà per la sfida contro il Perugia. Il classe 1998, in ogni caso, non è mai stato impiegato da Bisoli, collezionando solo 4 presenze in campionato (più tre in Coppa Italia) in stagione, tutte prima che arrivasse il tecnico emiliano. A meno che Vasile Mogos non venga promosso mezzala, ruolo che ha già ricoperto in passato in situazioni di emergenza come quella che si profila in Umbria. Infine, sul tavolo, rimane anche l’opzione di iniziare col 4-2-3-1, con Valzania e Arini davanti alla difesa e un trequartista – magari Antonio Piccolo, nonostante sia sempre stato schierato sempre a destra col Chievo – insieme a due esterni, di cui uno dei due, per dare maggiore copertura, potrebbe essere lo stesso Mogos.
Tutto questo, ammesso che non vengano schierati insieme un po’ a sorpresa, al netto del ballottaggio tra Castagnetti e Arini nello slot davanti alla difesa, con Bisoli che sembra aver puntato con decisione sul primo. L’ex Empoli dà sicuramente un maggior apporto in termini di passaggi (in media 58,16 a gara contro i 35,95 del 4 grigiorosso, con un’accuratezza simile: 84%-83%). Arini dal canto suo ingaggia più duelli (19,28 in media a 15,12), ma ne vince anche meno (49,4% contro 53,6%), mentre a livello di falli l’ex Avellino ne commette 1,7 di media a match contro l’1,45 di media del compagno di reparto. Castagnetti inoltre intercetta (5,53 contro 3,86) e recupera (9,83 contro 7,18) più palloni, con il campano che ne perde leggermente meno (8, 39 a 8,9 di media). In termini di apporto in zona gol, infine, il regista emiliano ha numeri più elevati si sia in termini di gol (2-0) che di assist (3-1), oltre a generare maggiori expected Goal (xG)*: 0,4 contro 0,11.
* xG: una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.
mtaino
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