La Cremo aspetta il Chievo Bisoli: 'Quota salvezza a 45 punti, siamo pronti a dare battaglia'
Alla vigilia della partita di domani sera, lunedì 13 luglio, allo Zini contro il ChievoVerona, ha parlato l’allenatore della Cremonese Pierpaolo Bisoli: “Al di là dell’aggancio alle altre squadre direi che può infondere sicurezza il fatto di aver trovato continuità e identità. Noi, però, non dobbiamo guardare le altre, bensì a noi stessi per capire dove e come migliorarci ancora”. “Credo – ha spiegato Bisoli – che 44-45 punti sia la soglia sicurezza per la salvezza, anche se effettivamente il ritmo in quella zona della classifica sta crescendo. Noi speriamo di arrivare il prima possibile a quel punteggio in caso contrario saremo pronti a battagliare fino all’ultimo istante”.
Il tecnico grigiorosso traccia quindi un primo bilancio ora che siamo a metà del percorso da quando è ripreso il campionato: “Abbiamo giocato 7 partite totalizzando 13 punti: una media da primi posti. Per questo posso dire di essere soddisfatto, ma non mi accontento e continuerò a chiedere sempre il massimo per i nostri tifosi e per la società anche perché, non scordiamolo, si può sempre inciampare in qualche buca”. “Non ho ben presente l’andamento in trasferta del passato – aggiugne Bisoli -, so invece di avere una squadra con valori importanti che per qualità non si farebbe intimorire nemmeno davanti a 20 mila tifosi avversari. Ora che abbiamo sfatato anche il tabù Zini, spero che in termini di risultati possa crescere pure il rendimento interno”.
In vista della sfida con il Chievo, l’allenatore si riserva ancora di decidere: “Vedremo, certo serviranno forze fresche ma la formazione la valuterò nelle prossime ore”. A non cambiare, nonostante la Cremonese si trovi fuori dalla zona playout, sarà l’atteggiamento mentale: “Non cambierà il modo di lavorare perché è un fattore che fa parte del mio Dna: chiederò sempre il massimo e la voglia di migliorarsi fino alla fine. Penso che la Cremonese ora sia sulla buona strada e questo clima non deve assolutamente cambiare”.
Bisoli quindi parla di alcuni singoli, a cominciare da Piccolo, che “non è ancora al 100%, ma è un giocatore importantissimo”. Dopo il gol contro il Livorno, il tecnico fa il punto anche sulle condizioni di Ciofani: “Ciofani per la categoria è un top player, sapevo che non aveva smarrito la consapevolezza di fare gol così come sono certo che anche Ceravolo si sbloccherà. Anche se non avesse segnato a Livorno non avrei cambiato il giudizio su di lui: ho sempre visto Ciofani lavorare e sbattersi per la squadra. Poi sì, sono felice per il fatto che ha anche ritrovato un gol alla sua maniera, alla Ciofani appunto”. Per l’allenatore grigiorosso, infine, Arini “ha le caratteristiche per fare il vertice basso e in quello è molto bravo”, mentre ritiene che, invece, “le mezzali debbano avere caratteristiche diverse”.