Migliore: 'Dobbiamo dare di più, ma bisogna crederci perché la classifica è corta'
“Dobbiamo darei più, io per primo: non siamo contenti della classifica attuale”. Non usa giri di parole Francesco Migliore che ha parlato oggi pomeriggio, mercoledì 27 novembre, in una conferenza stampa al ‘Centro Arvedi’. “Se non si dà – ha aggiunto il laterale sinistro grigiorosso – qualcosa in più non possono arrivare i risultati: lavoriamo tanto tutti insieme, ma non stiamo raccogliendo quando seminato, poi sta a noi far scattare una scintilla che faccia svoltare la stagione”. Una svolta che la Cremonese cercherà già sabato 30 novembre con il Livorno (calcio di inizio allo ‘Zini’ alle 15.00): “Senza mettere troppa pressione, sarà sicuramente una partita fondamentale, in primis perché vogliamo dare continuità di risultati, soprattutto in casa, e poi perché è una di quelle gare che possono far svoltare in modo positivo la stagione. Toccherà a noi mettere in campo i nostri valori, ma se siamo davvero noi stessi certamente arriveranno i tre punti”. “La calssifica – ha aggiunto il classe 1988 – è cortissima: dobbiamo chiudere questo finale di stagione alla grande e crederci fino alla fine”.
Migliore parla quindi del dualismo sull’out di sinistra con Francesco Renzetti: “E’ vero che mister Rastelli ci alternava spesso e generalmente io giocavo maggiormente in trasferta, mentre per ora con mister Baroni sto giocando un po’ più io e anche grazie a questo sto crescendo fisicamente. In ogni caso sono scelte dell’allenatore. Io mi metto a disposizione, ma Renzetti è un giocatore di valore e non dobbiamo dimenticare che siamo un gruppo molto ampio ed ognuno è pronto a dare il proprio contributo”. Il difensore, infine, allontana le voci di mercato: “Io non so niente di Cagliari, è un accostamento che fa piacere, ma ho abbastanza esperienza per sapere che sono voci che lasciano il tempo che trovano. Io sto bene qua e devo continuare a dare il mio contributo alla Cremonese”.