Basket

Juvi, prima vittoria della preseason: Urania battuta 78-73 al PalaCava

Gli oroamaranto conquistano il primo test davanti al pubblico cremonese, circa 500 gli spettatori presenti. Restelli top scorer con 19 punti. Buono l'esordio di Reed. Cardani: "A tratti si è visto quello che vogliamo diventare"

Eric Reed Jr al tiro nella sfida con l'Urania
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Prima vittoria della preseason e soprattutto un altro passo avanti nella costruzione della nuova Ferraroni Juvi Cremona. Al PalaCava Juvi Center gli oroamaranto superano 78-73 Urania Milano davanti a circa 500 spettatori, al termine di una partita combattuta e decisa negli ultimi secondi. Un test dal quale Marco Cardani raccoglie indicazioni positive, pur con una squadra ancora incompleta negli equilibri e costretta a fare i conti con diverse assenze.

Non c’è Facundo Corvalán, alle prese con la lesione al bicipite femorale rimediata contro Trento, mentre Alexander Cicchetti viene tenuto precauzionalmente a riposo per un affaticamento. La novità è l’esordio di Eric Reed Jr., arrivato a Cremona da poche ore e subito inserito da Cardani nel quintetto iniziale insieme a Lorenzo Maspero, Micheal Anumba, Simone Barbante e Davide Bruttini.

L’intensità è buona fin dalle prime battute. Dopo il primo vantaggio ospite firmato da Tyreek Scott-Grayson, Barbante apre il conto della Juvi con due liberi e si mette in evidenza anche in difesa con un paio di stoppate. Tutti i cinque oroamaranto partiti in quintetto trovano punti nella prima frazione. Cremona sale sul 16-11, Urania recupera fino alla parità, poi Alberto Conti trova dall’arco il nuovo vantaggio. Al 10′ la Juvi conduce 22-18.

A tratti si è visto quello che vogliamo diventare – spiega Cardani a fine partita – una squadra di grande energia, di grande forza e impatto difensivo, che ama correre il campo e giocare ad alto ritmo in attacco. È chiaro che farlo dopo due settimane è molto dispendioso, è molto difficile farlo per tutti i 40 minuti. L’abbiamo fatto a tratti, penso molto bene nei primi 15 minuti”.

L’inizio del secondo quarto porta la firma di Reed. Lo statunitense infila due triple consecutive e il PalaCava risponde con il primo boato per l’ultimo arrivato. La Juvi raggiunge il massimo vantaggio sul 38-27, con una tripla di Barbante, prima di subire il ritorno di un’Urania che sfrutta fisicità ed esperienza per riavvicinarsi. “Nel finale di secondo quarto abbiamo sofferto un po’ la loro fisicità ed esperienza”, riconosce Cardani.

A pochi minuti dall’intervallo Reed finisce a terra dopo un contatto e raggiunge gli spogliatoi zoppicando, facendo inizialmente temere un nuovo problema per una Juvi già alle prese con le assenze. Nessun allarme, però. L’americano chiude lì la sua partita dopo aver realizzato 10 punti. “Reed ha avuto crampi – chiarisce Cardani –. Sapevamo che oggi avrebbe giocato 15 minuti, quindi lo stavamo togliendo in quel momento lì. Nulla di preoccupante o grave, è normale: è arrivato ieri, ha fatto mezzo allenamento ieri, sta bene”. All’intervallo Cremona è avanti 44-41.

L’Urania trova immediatamente il pareggio al rientro dagli spogliatoi e poco dopo costruisce il suo primo vero strappo, arrivando sul 52-47 con Scott-Grayson. È qui che arriva una delle risposte più interessanti della Juvi. Maspero e Restelli guidano un parziale di 8-0, poi è ancora Restelli a colpire con due triple consecutive che portano gli oroamaranto sul 63-54. Al 30′ Cremona conserva sette lunghezze di vantaggio, 63-56.

“Mi è piaciuta la reazione nel secondo tempo – sottolinea Cardani –. Siamo partiti male, a metà terzo quarto siamo riusciti a reagire e da lì abbiamo sempre più o meno tenuto la testa”. Nell’ultimo periodo trova spazio anche Michele Delvecchio. Il caldo e la fatica fanno inevitabilmente diminuire il ritmo, non l’intensità agonistica. Milano continua a crederci e a poco meno di tre minuti dalla sirena completa la rimonta sul 70-70.

È il momento nel quale emergono le responsabilità individuali, Restelli trova dall’arco la tripla del nuovo vantaggio, poi, a 11 secondi dalla fine e con i 24″ ormai in scadenza, Lorenzo Maspero segna la pesantissima tripla del 76-73. Anumba completa il lavoro dalla lunetta con i due punti che fissano il definitivo 78-73.

Cardani spende parole importanti proprio per Maspero, già allenato all’Urania: “Lollo penso sia uno dei motivi principali per cui abbiamo fatto i playoff a Milano due anni fa. È un giocatore che ha personalità, leadership, è sempre positivo e ha la capacità di fare canestro nei momenti che contano, quando deve prendersi le responsabilità se le prende. Anche oggi ha fatto il canestro della vittoria”.

Marco Restelli è il miglior realizzatore della Juvi con 19 punti, seguito da Micheal Anumba con 14, Simone Barbante e Lorenzo Maspero con 12 ed Eric Reed Jr. con 10.

Il successo conta relativamente in questa fase della stagione, ma la prestazione offre a Cardani qualche prima risposta sulla direzione intrapresa, soprattutto nella metà campo difensiva. Il tecnico non nasconde invece quanto lavoro resti da fare nella costruzione offensiva, condizionata anche dalle assenze e dal ritardato inserimento di Reed: “Penso che siamo ancora un grandissimo cantiere aperto, senza playmaker titolare, con il go-to guy che è arrivato ieri. Forse difensivamente invece siamo già a buon punto, almeno per quello che vogliamo fare”.

La serata del PalaCava consegna alla Juvi anche una prima risposta importante dagli spalti, un aspetto sottolineato dallo stesso Cardani: “Ho detto ai ragazzi in spogliatoio che non c’è mai una seconda opportunità per fare una buona prima impressione. Penso che siano stati bravi i ragazzi a farla, per energia, per sforzo. Abbiamo apprezzato molto la presenza del pubblico e anche come il pubblico apprezza la nostra energia. Spesso ci ha sostenuto sulle giocate difensive, quelle che magari non si vedono nelle statistiche, ma che fanno la differenza per vincere o perdere una partita”.

La preseason oroamaranto proseguirà sabato 5 settembre alle 18.30, ancora al PalaCava Juvi Center, contro Ferrara Basket. Dalle 17.30, all’ingresso dell’impianto, sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento per la stagione 2026/27 oppure ritirare quello già prenotato.

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