Il tennis in carrozzina torna a Cremona: 44 atleti da tutto il mondo alla Baldesio
Dal 3 al 6 settembre la 13ª edizione del torneo internazionale "Città di Cremona". Trentadue uomini e dodici donne, con atleti provenienti anche da Malesia, Giappone, Ecuador e Lettonia. Nutrita la rappresentanza della società di casa
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Quarantaquattro atleti, 32 uomini e 12 donne tra i più forti al mondo, porteranno il grande tennis in carrozzina sui campi della Canottieri Baldesio. Dal 3 al 6 settembre Cremona ospiterà la 13ª edizione del torneo internazionale “Città di Cremona”, appuntamento ormai consolidato nel panorama tennistico mondiale.
La dimensione internazionale della manifestazione è confermata dalla provenienza dei partecipanti, in arrivo da numerosi Paesi. Tra questi Malesia, Giappone, Ecuador e Lettonia, oltre a diverse nazioni europee. Importante anche la presenza italiana, con numerosi giocatori che occupano le prime posizioni del ranking nazionale.
La società organizzatrice schiererà quasi tutti i suoi atleti, saranno in campo Giovanni Zeni, capitano della squadra, Luca Spano, Dario Benazzi, Giordano Zavattoni, Andrea Cinquetti, Edgar Scalvini, Alberto Moja ed Elisabetta Barbieri. A loro si aggiunge il cremasco Simone Beltrame, tesserato per il circolo “Al Tennis” di Crema.
L’edizione 2026 si inserisce in un anno particolare per la disciplina, che celebra il 50° anniversario dalla sua nascita. Il tennis in carrozzina fu ideato nel 1976 dall’americano Brad Parks, proveniente dallo sci acrobatico professionistico e rimasto paraplegico dopo un gravissimo infortunio. Fu lui a intuire le potenzialità di questo sport e a organizzare, proprio negli Stati Uniti, il primo torneo della disciplina. Al suo lavoro si deve una parte determinante del successo e del riconoscimento raggiunti dal tennis in carrozzina nei decenni successivi.
Dietro le quattro giornate di gare c’è una macchina organizzativa in movimento da mesi per garantire lo svolgimento del torneo e l’accoglienza dei partecipanti. Numerosi i volontari impegnati, tra medici, autisti, interpreti, addetti ai campi e giovani, ai quali si affiancheranno gli studenti del corso di laurea in Fisioterapia dell’Università di Brescia, sede di Cremona, coordinati dal professor Cristian Carubelli.
Il programma prevede incontri di singolare e doppio. Da giovedì 3 a sabato 5 settembre si giocherà dalle 9 alle 21. Sabato pomeriggio sono previste le finali di doppio, mentre domenica 6 settembre, in mattinata, toccherà alle finali dei tabelloni di singolare maschile e femminile, seguite dalle premiazioni.
L’ingresso alla Canottieri Baldesio sarà libero e aperto a tutti, non soltanto agli appassionati di tennis. L’elevato ranking internazionale dei partecipanti promette uno spettacolo fatto di ottima tecnica, grande agonismo e immancabile fair play.