Svelato il roster della New Volley Ripalta: tanto entusiasmo in vista della Serie A3
La New Volley Ripalta ha presentato la squadra per la nuova stagione in Serie A3, puntando su conferme e nuovi innesti. Le aspettative sono alte per il debutto
La New Volley Ripalta accende ufficialmente i riflettori sulla nuova, storica, stagione 2026/2027, che vedrà impegnate le arancionere in Serie A3. All’oratorio di Ripalta Cremasca, davanti a più di trecento persone, la società del presidente Cristoforo Lorenzetti ha presentato il roster che sarà guidato dal confermatissimo Vittorio Verderio, insieme a Gianpietro Vergine.
Sei le giocatrice confermate dalla scorsa stagione: i due liberi Alice Labadini e Lavinia Rossetti; le tre bande, la capitana Anna Bassi (pronta al suo sesto anno a Ripalta), insieme a Matilde Boffelli ed Eugenia Ottino; infine Martina Martinelli nel ruolo di opposto.
A queste, si sono aggiunte un mix di gioventù ed esperienza: la cabina di regia è stata affidata alle due nuove palleggiatrici Federica Saccani e Letizia Riso; il centro sarà coperto, invece, dall’ex Offanengo Eva Ravazzolo, Camilla Nerotti e Ludovica Tullio; a completare i reparti di attacco, invece, la banda Arianna Vittorini e l’opposto Nadia Pezzaglia.
“Sarà un campionato nuovo anche per noi – ha commentato il coach arancionero – sarà stimolante. Non sarà semplice capire anche il livello. Ci aspettiamo un torneo equilibrato dove la differenza la faranno i dettagli. Abbiamo voglia di approcciarci a questa categoria che ci siamo meritatamente guadagnati”.
“Ci stiamo conoscendo in queste ore – ha aggiunto la capitana Anna Bassi – le sensazioni sono buone. Sarà un campionato nuovo, io non ho mai fatto la Serie A, il livello sarà molto alto, non si smette mai di imparare e quindi la prenderò come una chance per migliorare ulteriormente. Indossare questa maglia per me è un orgoglio e una responsabilità, Ripalta per me è famiglia”.
Due parole, infine, anche per la nuova arrivata Federica Saccani, che ha già disputato la Serie A: “Sono contenta della squadra. L’ossatura è rimasta e nutro profonda stima per loro, ci ho giocato contro l’anno scorso e ho potuto constatare che la base è davvero buona. Ci dobbiamo amalgamare subito come gruppo, poi dopo arriverà il resto”.