Juvi, Cardani: “Calendario subito impegnativo, sarà uno stimolo competere con le migliori”
Il tecnico della Ferraroni analizza il calendario della Serie A2, che propone subito un avvio impegnativo contro alcune delle principali candidate alla promozione
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Un avvio di campionato impegnativo, ma anche un’occasione per misurare fin da subito le ambizioni della nuova Ferraroni Juvi Cremona. È questa la lettura che coach Marco Cardani dà del calendario della Serie A2 2026/27, che vedrà gli oroamaranto affrontare nelle prime giornate diverse delle squadre accreditate per la lotta alla promozione.
“Il calendario è sicuramente molto complesso e competitivo fin da subito – commenta il coach della Juvi -, in quanto nelle prime sette partite casalinghe affronteremo quattro delle favorite per la promozione, Sassari, Rimini, Brindisi e Livorno. Questo è sicuramente un ulteriore stimolo per effettuare una buona preparazione, per essere estremamente motivati fin da subito a competere contro le migliori formazioni del campionato”.
L’allenatore guarda però soprattutto alla crescita del gruppo costruito nel corso dell’estate. Un roster rinnovato, pensato per affrontare un campionato lungo e ricco di impegni ravvicinati: “Abbiamo completato molto presto una squadra con giocatori estremamente motivati, che fanno dell’intensità, dell’energia e della capacità di sacrificarsi sui due lati del campo le loro caratteristiche principali. Abbiamo tanti giocatori intercambiabili, potremo giocare con tanti assetti differenti, con lunghi intercambiabili e con esterni che possono occupare più posizioni e hanno caratteristiche estremamente complementari. Questo ci permetterà, durante l’anno, soprattutto con così tante partite ravvicinate, di sopperire anche a cali di forma, infortuni e problematiche che possono avvenire in un campionato così lungo”.
Tra le novità della stagione ci sarà anche il nuovo parquet del PalaRadi, già visitato dal tecnico: “Ero lì appena hanno finito di montarlo. Sicuramente è stata una bella opportunità per la città, per la tifoseria e lo sarà per noi e soprattutto per i giocatori, che avranno l’opportunità di giocare su un parquet così nuovo, così morbido e così performante. È un’ulteriore dimostrazione di quanto la famiglia Ferraroni tenga a questo progetto e alla città, per questo non posso fare altro che ringraziarla”.