Pizzighettone e il ripescaggio in B Nazionale: domanda legata alla deroga PalaStadio
Basket Team Pizzighettone ha presentato domanda di ripescaggio in B Nazionale, ma l’eventuale salto resta vincolato alla deroga per il PalaStadio. Dopo la rinuncia di Jesi, la Mazzoleni sarebbe prima avente diritto, ma c'è anche Brescia che spinge
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Basket Team Pizzighettone ha presentato richiesta di ripescaggio. Le possibilità ci sono, a mancare, almeno per ora, è la certezza che il PalaStadio possa ottenere la deroga necessaria per ospitare la B Nazionale perché l’eventuale salto di categoria sarebbe legato proprio alla questione impiantistica: la struttura può accogliere 500 spettatori, mentre la capienza richiesta per la B Nazionale è di 800.
La rinuncia di Jesi ha aperto un posto e la Mazzoleni Pizzighettone sarebbe la prima avente diritto. Il riferimento è l’articolo che stabilisce l’ordine dei ripescaggi: prima le retrocesse ai play-out, quindi Piacenza, Fidenza e Casale Monferrato, società che però non dovrebbero chiedere il riposizionamento in categoria; poi le perdenti delle finali di B2, quindi Pizzighettone e Reggio Calabria; infine le retrocesse dirette, tra cui Imola, che avrebbe invece presentato domanda.
In questo quadro Pizzighettone sarebbe davanti a Reggio Calabria in virtù del miglior piazzamento negli spareggi promozione e davanti anche a Imola, proprio per l’ordine previsto dalla normativa, una posizione costruita sul campo, al termine di una stagione di vertice in B Interregionale, categoria nella quale la Mazzoleni ha recitato un ruolo da protagonista dall’inizio alla fine.
Il condizionale resta però obbligatorio. Perché, oltre alla deroga sul PalaStadio, ritenuta condizione fondamentale della società che non intende spostarsi al PalaRadi, sullo sfondo si muove anche la possibile rinascita del basket bresciano attraverso l’acquisizione di un titolo sportivo, probabilmente proprio quello di Jesi, una situazione ancora fluida, che potrebbe incidere sugli equilibri della categoria e scompaginare gli scenari. La partita, adesso, si gioca soprattutto fuori dal campo, mentre Pizzighettone lavora già alla prossima stagione tenendo comunque conto anche della sostenibilità di un eventuale salto di categoria.
Per Pizzighettone sarebbe un passaggio importante anche dentro la geografia del basket cremonese. Dopo la partenza della Vanoli da Cremona e la scelta della Sansebasket di non proseguire in B Interregionale, la Mazzoleni rappresenta oggi una delle realtà di riferimento del movimento provinciale. Un ruolo che si rafforza se si considera il percorso tecnico compiuto nell’ultima stagione e il radicamento costruito attorno alla società. Nel panorama territoriale resta poi la presenza della Logiman Orzinuovi, realtà che vive e dialoga nel mondo bresciano ma che conserva un legame significativo con il Cremasco attraverso la dirigenza di Pallacanestro Crema.
Intanto Pizzighettone annuncia l’addio di coach Pietro Piazzi, prima giocatore biancoblù e poi figura di riferimento negli staff tecnici della società. Sedici anni in panchina, di cui nove al servizio della prima squadra, Piazzi ha contribuito in modo determinante alla crescita del vivaio e ai risultati raggiunti tra settore giovanile e senior. Il saluto arriva al termine di una stagione definita dallo stesso tecnico “incredibile” con Serie B Interregionale e Under 19: il club lo ringrazia per il contributo tecnico e umano, lasciando aperte le porte per il futuro.