La corsa Scudetto dei Macron Warriors si ferma contro uno spietato Venezia FC
La semifinale scudetto di powerchair football ha visto il successo degli arancioneroverdi per 12-0. Coach Merlino: "Onore a loro e un grande applauso ai miei ragazzi"
I Macron Warriors Sabbioneta non hanno potuto nulla contro un Venezia FC decisamente più forte e che non ha lasciato spazio ad una possibile reazione dei guerrieri rossoblù. La semifinale scudetto ha visto il successo degli arancioneroverdi per 12-0. Una sconfitta che non toglie nulla al percorso del club mantovano che chiude la stagione tra le prime quattro squadre più forti del campionato.
Fin dal primo minuto i lagunari, che sono i Campioni d’Italia in carica, hanno imposto ritmo e gioco andando subito e ripetutamente a segno. Il primo tempo si chiude 7-0 per il Venezia FC, risultato che forse poteva anche essere più rotondo se Alessandro Masi non avesse fatto una serie di parate decisive. Nella ripresa, i veneziani incrementano il vantaggio. I rossoblù cercano di rimanere in partita nonostante il pesante passivo, cercando di costruire azioni che potessero mettere in difficoltà la difesa dei padroni di casa che però chiudono il match sul 12-0 e pongono basi decisamente solide sulla vittoria finale di questo campionato.
Una sconfitta sicuramente pesante che nulla toglie al percorso dei ragazzi allenati da Fabio Merlino che hanno dimostrato nel corso della stagione di essere cresciuti e di poter guardare al futuro con grande ottimismo. La squadra c’è e può solo migliorare e ovviamente ambire a traguardi sempre più importanti. I Macron Warriors Sabbioneta anche quest’anno hanno dimostrato di essere protagonisti e competitivi in entrambe le discipline dei powerchair sports.
“Perdere con un passivo così pesante, lascia molto amaro in bocca, ma davanti avevamo una squadra davvero forte – ha commentato a fine gara Fabio Merlino, coach dei Macron Warriors Sabbioneta -. Non a caso hanno vinto gli ultimi due campionati e hanno tutte le carte in regola per fare un grande tris. Onore a loro e un grande applauso ai miei ragazzi che hanno messo in campo tutto quello che avevano e che nel corso dell’anno hanno dimostrato di essere cresciuti e gli ultimi risultati che ci hanno portato fino a qui lo dimostrano. Ora tiriamo il fiato e poi guarderemo alla prossima stagione che vogliamo vivere da protagonisti”.