La Cremonese ha posato le prime due pietre per ripartire: Bianchetti e Collocolo
I media sardi continuano ad associare il nome del ds Angelozzi a quello dei grigiorossi. Intanto, il prossimo ritiro sarà in una località del Trentino
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Proseguono le riflessioni riguardo le scelte da compiere in vista della prossima stagione sportiva in casa Cremonese, anche se un paio di mosse in ottica futura sono già state fatte dalla società.
Prima di tutto il rinnovo del contratto di Matteo Bianchetti. Non un giocatore qualunque, ma una vera e propria bandiera grigiorossa, che nelle sette stagioni vissute all’ombra del Torrazzo è stato uno dei protagonisti delle due promozioni in Serie A conquistate nel 2022 e nel 2025. Un giocatore che l’anno prossimo reciterà di sicuro un ruolo fondamentale anche nello spogliatoio, per riuscire a trasmettere attaccamento ai colori grigiorossi ai più giovani e agli eventuali nuovi arrivati. Insomma, un collante tra passato e futuro, dotato anche di indiscusse doti umane, aspetto che non va mai sottovalutato.
La seconda mossa della Cremonese è stata il prolungamento fino al 2029 del contratto di Michele Collocolo, un giocatore bersagliato dalla sfortuna nella stagione di Serie A appena terminata, ma che nel recente passato ha già dimostrato di poter fare la differenza in una categoria difficile come la cadetteria. Un giocatore pronto a ricoprire un ruolo centrale nella Cremonese del prossimo anno, a prescindere da quale guida tecnica ci sarà in panchina.
Intanto, in attesa delle prossime decisioni ufficiali, i media sardi continuano ad accostare il nome di Guido Angelozzi a quello della Cremonese. Il direttore sportivo sembra destinato a lasciare il Cagliari e i quotidiani sardi scrivono che tra i principali estimatori del dirigente c’è proprio la società grigiorossa. Nelle ultime ore, però, sembra che il Cagliari stia pensando di proporre un nuovo ruolo a Angelozzi, ossia quello di consulente di mercato. La situazione è destinata a sbloccarsi in un modo o nell’altro nei prossimi giorni.
Intanto, non sarà più Livigno la sede del ritiro grigiorosso. La Cremonese sta definendo i dettagli per svolgere il periodo di preparazione in altura in una località del Trentino, sicuramente più vicina a Cremona rispetto all’anno scorso e, quindi, raggiungibile più facilmente dai tifosi cremonesi.