Cremonese, contro la Lazio fatali i dettagli nei momenti chiave della partita
Ko amaro allo Zini: i grigiorossi vanno avanti con Bonazzoli ma subiscono la rimonta biancoceleste. Errori e poca lucidità pesano nella corsa salvezza
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Un duro colpo nella lotta salvezza, una sconfitta che pesa su classifica e morale. La Cremonese cade allo Zini contro la Lazio. I grigiorossi passano in vantaggio con Bonazzoli, ma nella ripresa vengono rimontati dalle reti di Isaksen e Noslin, che fissano il risultato sul 2-1.
Il primo squillo è degli ospiti con Provstgaard che di testa, su punizione battuta da Zaccagni, sfiora il vantaggio. La Cremo però colpisce alla prima vera occasione: Bonazzoli riceve da Floriani Mussolini e col mancino, da posizione defilata, batte un impreciso Motta, che legge male la traiettoria del pallone. Al 41’ altra opportunità per i ragazzi di Giampaolo: Sanabria serve Grassi che cerca Bonazzoli con un pallonetto. L’attaccante prova una spettacolare rovesciata da fuori area, ma Motta questa volta blocca.
Nella ripresa cambia l’inerzia del match. Al 53’ Nuno Tavares percorre tutto il campo palla al piede, Maleh sbaglia l’intervento e spalanca lo spazio al portoghese, che serve Noslin. La palla arriva a Isaksen, che tutto solo firma l’1-1 con il mancino. La Cremonese prova a reagire e gestisce bene la fase centrale del secondo tempo. All’82’ sfiora il nuovo vantaggio con Bondo, ma la sua conclusione dalla distanza viene respinta da Motta. Nel recupero si decide la contesa. Prima lo stesso Bondo calcia rasoterra, ma Motta si esalta e sventa il pericolo. Poi, al minuto 92, ecco la beffa: Noslin duetta con Dia e dalla sinistra calcia a giro alla ricerca del secondo palo, trovando il gol da tre punti.
La Cremonese esce sconfitta al termine di una partita che, per quanto visto, non avrebbe meritato di perdere. I dettagli però fanno la differenza: un pizzico di astuzia e di cattiveria agonistica in più probabilmente avrebbe portato a un altro risultato, soprattutto analizzando il gol subito dell’1-1. Grigiorossi a -4 dal Lecce a tre giornate dalla fine. Domenica, contro il Pisa, l’ultima occasione per mantenere accesa la fiamma della speranza salvezza.