Cremonese, a Napoli troppi errori: serve subito una reazione di carattere
La Cremonese esce sconfitta dal Maradona dopo una gara complicata, condizionata da disattenzioni e poca efficacia. Ora serve una risposta immediata per la salvezza
Leggi anche:
Una serata difficile, un ko netto da archiviare in fretta. La Cremonese perde 4-0 a Napoli: al Maradona i grigiorossi pagano i tanti errori e la poca incisività, restando fermi a quota 28 punti in classifica.
I partenopei spingono da subito e, dopo pochi secondi, sfiorano il vantaggio con McTominay, che sfrutta la sponda di Hojlund, ma Audero in uscita chiude lo specchio e respinge. L’1-0 è solo rimandato: al 3’ De Bruyne serve al limite ancora McTominay, che questa volta con il destro trova l’angolino giusto per sbloccare il match. Il centrocampista scozzese è scatenato e al 38’ sfiora la doppietta, con una conclusione simile a quella del gol che termina di poco a lato. Il raddoppio arriva al 45’: Hojlund evita Luperto e Bondo, il suo tiro da fuori viene deviato da Terracciano e batte Audero. Nei minuti di recupero del primo tempo il Napoli cala il tris: leggerezza di Maleh che si fa soffiare palla da De Bruyne nell’area grigiorossa, per il fantasista belga è poi troppo facile siglare il 3-0.
Nella ripresa Giampaolo cambia alcuni interpreti, ma la trama della gara non varia. Al 52’ infatti Alisson Santos guida la ripartenza dei suoi, punta Luperto e spiazza Audero con un tiro preciso. La Cremo fatica a reagire, il Napoli invece insiste: al 79’ Rrahmani colpisce la traversa con un colpo di testa in anticipo su Folino. Nel finale Grassi intercetta con il braccio un tiro di Giovane e l’arbitro concede il rigore, ma dagli undici metri Audero intuisce la conclusione di McTominay ed evita il 5-0. La più grande occasione per la Cremonese arriva a ridosso del triplice fischio, con il colpo di testa debole e centrale di Bonazzoli.
Una battuta d’arresto pesante, sia per il risultato sia per la classifica. Il Napoli ha mostrato tutte le sue qualità, ma per inseguire la salvezza serviranno maggiore solidità e forza caratteriale. Ora quattro finali per continuare a credere nell’obiettivo, a partire dalla sfida contro la Lazio.