Serie A2 femminile, il Volley Offanengo saluta e ringrazia Fabio Collina
Il tecnico imolese, vice allenatore delle neroverdi, chiude un ciclo di cinque stagioni dove quest'anno ha anche guidato la squadra da head coach
Il Volley Offanengo saluta il tecnico Fabio Collina. Si chiude dopo cinque anni il ciclo dell’allenatore imolese in terra cremasca, un lustro denso di rapporti professionali e umani dove Collina ha ricoperto più ruoli: oltre a esser stato vice allenatore prima in B1 (centrando subito la promozione) e poi nelle quattro stagioni in A2, quest’anno ha anche accettato la sfida di guidare la squadra da head coach dopo l’esonero di Giorgio Bolzoni e prima dell’arrivo di Leo Barbieri.
Parallelamente, in questi anni ha anche coordinato il settore giovanile ricoprendo il ruolo di direttore tecnico e anche organizzando i tornei andati in scena al PalaCoim (l’ultimo in ordine di tempo il “Città di Offanengo” nel week end pre-pasquale). L’impegno verso le baby-pallavoliste si è concretizzato anche nell’organizzazione del camp estivo, in programma anche quest’anno dall’8 al 13 giugno.
“In questi miei dieci anni di lavoro a Offanengo – le parole del direttore generale Stefano Condina – salutare Fabio è stata forse la cosa più giusta e allo stesso tempo più sofferta che mi sia capitata. Giusta perchè dopo cinque anni credo che per la sua crescita fosse giunta l’ora di provare nuove esperienze con obiettivi diversi da Offanengo, dove possa far vedere il proprio valore, la grande professionalità e le indubbie capacità. Sofferta perchè il legame costruito va al di là di un ottimo collaboratore e il non frequentarsi quotidianamente ovviamente mancherà. Da parte della società e da parte mia a Fabio va il sentito grazie per queste stagioni sia in prima squadra sia nel settore giovanile, consapevoli entrambi che Offanengo sarà sempre casa per Fabio e lui sarà sempre uno di noi”.
“A Fabio – fa eco il presidente del Volley Offanengo Cristian Bressan – diciamo grazie per tutto questo e di cuore gli auguriamo il meglio. In questi cinque anni è stata una figura centrale nella nostra attività sportiva, una persona estremamente disponibile e che si è sempre prodigata in molteplici ruoli e situazioni. Persone così si apprezzano e aiutano a crescere”.