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Juvi, notte stellare al PalaRadi: Roseto travolta tra difesa e record di triple

Prestazione dominante della Juvi che supera Roseto 93-62 con 14 triple e una difesa solida. Vecchiola firma l’high stagionale con 19 punti, 9 assist e 31 di valutazione

Bortolin nella sfida tra Juvi e Roseto
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Ci sono serate in cui la partita prende una direzione precisa già dai primi possessi e non cambia più. La Ferraroni Juvi Cremona costruisce subito il suo copione e lo porta fino in fondo, firmando una vittoria stellare contro Roseto per 93 a 62.

Tommaso Vecchiola parte in quintetto per l’assenza di Allen, insieme a Gregorio Allinei, Billy Garrett, Andrea La Torre e Matias Bortolin. Dall’altra parte Roseto si presenta con Canka, Cannon, Laquintana, Harrison e Landi.

L’avvio è immediato. Allinei accende la partita con 6 punti consecutivi dall’arco, poi sono Bortolin e Garrett ad allungare fino all’11-3. La Juvi trova ritmo e soprattutto precisione, con Vecchiola che si iscrive alla serie dall’arco che raggiunge un 5/6 di squadra nei primi cinque minuti che vale il 17-5. Roseto prova a rientrare dopo il timeout di coach Finelli, ma la Juvi tiene il controllo e allunga ancora con una lettura di Alessandro Panni che serve Edoardo Del Cadia per il 24-10. Nel finale di quarto spazio anche a Matteo Di Croce, con il primo periodo che si chiude 24-14.

Nel secondo quarto la Juvi consolida il vantaggio. Due errori dall’arco di Garrett permettono a Roseto di avvicinarsi leggermente, ma La Torre risponde subito da tre e Panni firma un nuovo allungo fino al 31-17. Il dato che indirizza la partita è la difesa: Roseto fatica a trovare soluzioni interne e nei primi 15 minuti tira 1/11 da due. La Juvi controlla anche a rimbalzo e continua a trovare soluzioni dall’arco, allungando fino al 41-18. Gli ospiti non sfruttano neppure i liberi, con Cannon e Harrison che fanno 0/2, mentre l’inerzia resta saldamente nelle mani dei gigliati. Il secondo quarto si chiude 48-24, con tecnico a Harrison per proteste sull’ultima azione difensiva di Di Croce.

Al rientro dagli spogliatoi Roseto prova un accenno di reazione, ma viene subito respinta. Simone Barbante e Vecchiola colpiscono dall’arco, con tre triple che riportano il margine sul 60-33. Un parziale ospite riporta il punteggio sul 62-42, ma un’altra tripla, la quattordicesima di squadra su 25 tentativi, chiude il tentativo di rientro. Il terzo quarto si chiude sul 67-43.

L’ultimo periodo scorre senza scosse. La Juvi torna ad alzare il ritmo e continua a difendere con continuità. La serata resta legata alla prova di Vecchiola, che firma il suo high stagionale con 19 punti, 6/6 da tre, 6 rimbalzi, 9 assist e 31 di valutazione in 28 minuti. Accanto a lui i 20 punti di Garrett e una prestazione corale che trova contributi diffusi su entrambi i lati del campo.

Nel finale c’è spazio anche per la tripla di Di Croce, che chiude una partita senza più storia. Il punteggio finale dice 93-62, costruito su numeri chiari: 14 triple su 25 tentate, il 59% dall’arco, 20 assist di squadra e 44 rimbalzi complessivi, contro i 31 degli ospiti. Dall’altra parte Roseto si ferma al 42% dal campo, pagando soprattutto le difficoltà iniziali vicino a canestro.

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