Calcio

San Giovanni in Croce, 625mila euro per gli spogliatoi del “Ceretti”

Finanziata la riqualificazione energetica degli spogliatoi del centro sportivo “Loris Ceretti”. L’intervento, sostenuto da Regione Lombardia, migliorerà comfort ed efficienza

Il "Ceretti" di San Giovanni in Croce

San Giovanni in Croce avvia un importante intervento di riqualificazione degli spogliatoi del campo da calcio comunale “Loris Ceretti”, struttura centrale per oltre 500 giovani atleti del Comune e dei centri limitrofi. L’intervento, finanziato quasi interamente a fondo perduto, punta a una trasformazione dell’edificio all’insegna dell’alta efficienza energetica. Per concretizzare lo schema d’intervento – elaborato da un team di progettisti composto da Alessandro Sarasini, Sara Soffiati, Mirko Faroni, Alessandro Farina (mentre l’arch. Simona Castellini è indicata per l’area tecnica-lavori pubblici) – Regione Lombardia, nell’ambito del bando SEED, ha stanziato 625.611 euro.

Il sindaco Pierguido Asinari, soffermandosi sul progetto esecutivo delle opere di efficientamento energetico degli spogliatoi e servizi del centro sportivo comunale, ha rimarcato l’importanza del risultato: “C’è la soddisfazione di aver ottenuto ancora una volta un finanziamento a fondo perduto per la nostra comunità, che va a intercettare un’esigenza reale, quella di poter dare ai nostri ragazzi spogliatoi moderni e confortevoli. Ci sarà una profonda riqualificazione energetica degli immobili, che, oltre al comfort – spiega – garantirà nel lungo termine una maggior sostenibilità economica del centro sportivo, che già oggi dispone dell’impianto fotovoltaico sulle tribune del campo da calcio. Ringrazio il team di progettisti e l’ufficio tecnico, che hanno affiancato l’amministrazione comunale in questa importante ricerca di fondi, che ha dato l’esito sperato e che ci consentirà di coprire il 92% del costo totale dei lavori.”

Dal punto di vista tecnico, l’intervento si è qualificato come prioritario in quanto l’edificio si trova attualmente in classe G, quindi con le peggiori caratteristiche energetiche secondo il sistema di certificazione vigente. L’attuale blocco degli spogliatoi si presenta oggi come una struttura obsoleta, con involucro edilizio privo di isolamento efficace e impianti tecnologici superati, comportando costi energetici elevati e scarso comfort per gli utenti.

L’obiettivo dell’intervento, che ha visto premiato il progetto per l’impianto di San Giovanni in Croce da Palazzo Lombardia, è una riqualificazione energetica profonda che trasformerà l’edificio in un modello quasi a costo energetico zero (nZEB – Nearly Zero Energy Building), portandolo alla massima classe energetica prevista dalla Regione Lombardia (Classe A4).

“La strategia – si precisa nella relazione progettuale – prevede un isolamento completo e performante di tutte le superfici dell’involucro edilizio, insieme alla sostituzione integrale degli impianti di riscaldamento, acqua calda sanitaria, illuminazione e ventilazione, basati sull’integrazione di fonti rinnovabili. Il progetto punta alla sostenibilità integrale, con gestione responsabile delle risorse e produzione di energia quasi totalmente autoprodotta in sito. L’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico da 20 kWp garantirà la copertura del 100% del fabbisogno annuo elettrico, azzerando sia l’impatto ambientale sia i costi di gestione”. Una volta terminati i lavori, San Giovanni in Croce non solo offrirà ai propri atleti un ambiente confortevole e moderno, ma consoliderà l’aspetto della sostenibilità del centro sportivo per le generazioni future, con una struttura moderna e all’avanguardia.

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