Sport e impresa: un incontro per unire valori e competenze tra giovani studenti
L'incontro all'Istituto Ghisleri di Cremona ha messo in luce il legame tra sport e impresa, evidenziando l'importanza delle competenze trasversali per gli studenti
Sport, impresa e scuola: tre mondi apparentemente distanti ma che, in realtà, condividono molto. Nell’Aula Magna dell’Istituto “Ghisleri” di Cremona si è svolto l’incontro “I valori in comune tra sport e impresa”, promosso da Confcommercio Giovani Imprenditori Lombardia e Cremona e rivolto agli studenti delle classi quarte, quinte e anche di una terza degli istituti cremonesi.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere in dialogo mondi solo apparentemente lontani, evidenziando come competenze trasversali come disciplina, resilienza e capacità di affrontare le sfide siano oggi centrali tanto nella vita quanto nel lavoro.
Davide Garufi, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Provincia di Cremona: “L’idea come imprenditori di Confcom è quella di creare un ponte tra le aziende e la scuola e abbiamo trovato lo sport come lingua comune che poteva avvicinare i giovani che magari già si impegnano nello sport e l’imprenditoria, dove i valori dello sport servono per poter performare meglio”.
La mattinata è partita da tre parole chiave: eccellenza, determinazione e passione. Da qui si è sviluppata la discussione in una tavola rotonda con tre sportivi, ma anche imprenditori, che hanno portato il loro background ed esperienza ai giovani. A sottolineare l’idea è lo stesso Garufi: “Abbiamo avuto Efrem Morelli, imprenditore e atleta paralimpico, Leonardo Michelotti anch’esso olimpionico ed imprenditore e Veronica Signorini, che è un’ex atleta professionista ed è una partita IVA. Ci hanno dato una mano, perché ci hanno fatto capire esattamente quello che significa essere degli sportivi ad alto livello ed essere anche degli imprenditori e che cosa li ha aiutati in questi due percorsi”.