Sport in Lombardia: al via il bando da 2 milioni per ASD e piccoli comuni
Bando da 2 milioni per associazioni sportive dilettantistiche, il sottosegretario Picchi: "Aiuti anche alle realtà più piccole"
Regione Lombardia scende in campo a sostegno dello sport di base con uno stanziamento complessivo di 2 milioni di euro. Il nuovo bando regionale, dedicato ad associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD/SSD) oltre che ai comitati di CONI e CIP, punta a garantire la continuità operativa del sistema sportivo regionale e a favorire l’inclusione su tutto il territorio. Le realtà interessate hanno tempo fino alle ore 12:00 del 23 aprile per presentare le domande di contributo.
La misura non si limita a un sostegno economico ordinario, ma introduce criteri specifici per valorizzare le realtà che operano nelle aree più isolate. Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, ha sottolineato come la nuova struttura del bando nasca da una precisa visione sociale: sostenere le piccole associazioni che, nelle aree montane o nei comuni minori, rappresentano spesso l’unico punto di riferimento per l’attività motoria di bambini e famiglie.
“L’obiettivo è garantire un’offerta sportiva capillare,” spiega Picchi. “Per questo abbiamo aggiunto una linea di intervento dedicata alle ASD più piccole e una premialità del 10% per le società con una sezione paralimpica. Lo sport deve essere un presidio culturale e sociale che non lascia indietro nessuno.”
Il contributo regionale è concesso a fondo perduto e copre fino all’80% delle spese rendicontate e validate per l’anno sportivo 2024-2025. L’entità del rimborso varia in base alla dimensione dell’ente: le realtà con più di 75 tesserati possono ricevere fino a 3.000 euro, mentre per le associazioni più piccole il limite è fissato a 1.000 euro. Per quanto riguarda invece i comitati e le delegazioni degli organismi sportivi, il sostegno può raggiungere un massimo di 5.000 euro.
Come accedere alla misura
Per partecipare al bando, i soggetti interessati dovranno utilizzare esclusivamente la piattaforma regionale “Bandi e Servizi”. La procedura digitale permetterà di gestire le richieste e le rendicontazioni in modo semplificato, assicurando che i fondi arrivino direttamente a chi quotidianamente mantiene vive le relazioni comunitarie attraverso l’attività fisica e il valore educativo dello sport.