Cremonese, match da brividi a Lecce: la salvezza passa dal "Via del Mare"
Scontro diretto non decisivo ma importantissimo per il raggiungimento dell'obiettivo stagionale. Servirà coraggio per iniziare con il piede giusto la volata finale
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“Mancano undici partite, è il momento dell’azione”, queste le parole del tecnico grigiorosso Davide Nicola in vista della volata finale in campionato. Tutto il lavoro fatto negli ultimi mesi è servito per arrivare in questo periodo a giocarsi l’obiettivo stagionale, vale a dire la salvezza. Si può riassumere così il pensiero della guida tecnica della Cremonese.
Ci si è lasciati alle spalle una serie di partite proibitive contro quasi tutte le big della Serie A. Ora arrivano i confronti con avversarie in lotta per lo stesso obiettivo dei grigiorossi. Ed è qui che si deciderà tutto, a partire dalla sfida contro il Lecce (calcio d’inizio alle ore 12:30).
Non è forse il caso di parlare di sfida decisiva, perché poi ne seguiranno altre dieci, con ancora tanti punti in palio. Ma è chiaro che la gara contro i salentini ha un’importanza gigantesca. Aggiudicarsi un incontro del genere, vorrebbe dire prendersi un grosso vantaggio, soprattutto sul piano del morale, in vista dei successivi impegni.
All’andata vinse 2-0 la Cremonese. Sono passati tre mesi e quella resta l’ultima vittoria ottenuta dai grigiorossi in Serie A. Per la squadra di Nicola è giunta l’ora di tornare al successo, ripartendo dall’atteggiamento con il quale è stato affrontato il Milan nell’ultima di campionato. Andranno messe da parte le paure e le preoccupazioni, giocando per produrre occasioni, a costo di prendersi dei rischi. Occasioni che andranno concretizzate, perché nell’ultimo periodo la mancanza del gol è un fattore che ha pesato parecchio.
Si giocherà in uno stadio “Via del Mare” tutto esaurito, che cercherà di spingere al massimo la squadra allenata da Di Francesco. La Cremo dovrà essere brava a non lasciarsi condizionare dal fattore ambientale, evitando di essere troppo passiva. Perché è solo con il coraggio che si possono conquistare certe imprese.
Nicola, davanti ad Audero, dovrà schierare un trio difensivo privo di due colonne come Baschirotto (infortunato) e Terracciano (squalificato). Giocheranno con ogni probabilità Bianchetti, Folino e Luperto. A sinistra ci sarà Pezzella, mentre a destra Barbieri potrebbe vincere il ballottaggio con Zerbin. A centrocampo la sensazione è che possano partire Thorsby, Vandeputte e l’ex Maleh, con alternative importanti a gara in corso come Payero, Bondo e Grassi. In attacco, invece, Vardy e Bonazzoli vogliono interrompere il digiuno e dovrebbero partire titolari, con Djuric pronto a dare una mano con la sua fisicità. In panchina, oltre a Sanabria, ci sarà anche Okereke, che è stato reintegrato per questo finale di campionato. Da Lecce inizia il rush finale per la salvezza. Partire con il piede giusto potrebbe essere determinante.