Basket

Mattia Udom si presenta: "Pronto a dare tutto per la Vanoli Family"

L'Ala classe 1993 ha parlato del suo arrivo a Cremona raccontando i primi giorni in biancoblù

Udom in allenamento
Fill-1

L’esordio di Mattia James Udom in maglia Vanoli Basket è sempre più vicino. Arrivato a Cremona quattro settimane fa, l’ala classe 1993 si è subito messo a disposizione di coach Pierluigi Brotto e dei compagni, inserendosi gradualmente nello spogliatoio e nel nuovo ambiente.

La lunga sosta dovuta alle Final Eight di Coppa Italia e agli impegni delle squadre nazionali ha fatto slittare il debutto del nuovo acquisto biancoblu con la maglia della Vanoli di quasi un mese dal giorno del suo annuncio. A partire dal prossimo impegno contro il Derthona Tortona, domenica 8 marzo alle ore 18 alla Nova Arena, coach Brotto potrà fare affidamento su un giocatore d’esperienza in piùda inserire nelle rotazioni per concludere con ancor più opzioni tattiche la stagione 2025/26.

Queste le dichiarazioni di Udom nel giorno della sua presentazione ufficiale alla Vanoli Cremona: “Se dovessi utilizzare tre parole per descrivermi in campo direi altruista, perché mi piace molto spendermi per i miei compagni; mentore, specialmente con i ragazzi più giovani, portando loro i miei consigli da giocatore più esperto; combattente, essendo un giocatore che dà sempre il 100% per la maglia e per i propri compagni.

Mi sto inserendo veramente bene nel gruppo: conoscevo già Veronesi, Casarin e Grant, ma devo dire che anche con gli altri compagni e lo staff queste prime settimane d’inserimento sono state perfette. Mi sento parte del gruppo. Con coach Brotto ho parlato spesso per capire l’impronta che ha dato alla squadra ed inserirmi in questo flusso di lavoro.

Non abbiamo ancora parlato nel dettaglio del tipo d’apporto che potrò dare singolarmente, ma mi sono fatto un’idea in base a quel che mi chiede durante gli allenamenti. Poi ogni partita avrà temi tattici differenti e dunque richieste diverse; in ogni caso, il mio compito sarà farmi trovare pronto a dare quel che serve per lo sprint finale della stagione. Ho scelto il numero 17 perché sono nato quel giorno; viene considerato convenzionalmente un numero sfortunato, io invece lo abbraccio perché mi piace e spero mi porti bene qui a Cremona.

Sono molto legato al concetto di famiglia, ho diversi tatuaggi che testimoniano il forte legame con i miei genitori, mia sorella e mio fratello. Il mio motto è Family Over Everything, la famiglia sopra a tutto: sono pronto a dare tutto quello che ho in campo anche per la Vanoli Family”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...