Luperto: "Il ko con il Milan ci insegna che dobbiamo prestare attenzione ai particolari"
Il difensore centrale dopo la gara con i rossoneri ha detto: "Dobbiamo affrontare le prossime partite con fiducia e autostima per centrare l'obiettivo"
Sebastiano Luperto è arrivato da poco alla Cremonese, ma è già titolare fisso. Dopo aver perso nei minuti finali la gara con il Milan, il difensore centrale si è presentato in sala stampa per rispondere alle domande dei giornalisti.
Cosa vi tenete di buono dopo questa partita?
“Abbiamo disputato una gara propositiva e giocato a calcio, con belle trame e contro una grande squadra come il Milan. Da qui alla fine del campionato dovremo stare attenti a tutti i particolari, perché sono quelli che fanno la differenza. Ne è la prova la sconfitta di oggi contro i rossoneri, arrivata quando sembrava già finita”.
Bonazzoli ti ha anticipato mentre stavi per colpire di testa a pochi passi dalla porta.
“Stavo già caricando il colpo di testa, ma purtroppo c’è arrivato prima Bonazzoli. Peccato perché per me sarebbe stata un’ottima occasione”.
Cosa è successo in occasione del primo gol? Con un tuo colpo di testa hai creato un grosso pericolo al Milan.
“Riguardo il gol incassato, ammetto che devo ancora rivedere l’azione. Dal campo mi è sembrato che De Winter sia riuscito a spizzare la palla per Pavlovic, che ha segnato di spalla. Sono cose che ci devono servire per prestare più attenzione. Riguardo la seconda domanda, il mio colpo di testa era bello, ho spinto un po’ Bartesaghi, ma ho trovato un grande portiere a negarmi la gioia del gol”.
Perdere una gara in questo modo, nei minuti finali, può incidere sul morale in vista dei prossimi impegni?
“Dobbiamo essere bravi in questo non lasciandoci abbattere e affrontando le prossime partite con fiducia e autostima”.
Ci spieghi come è avvenuto il tuo trasferimento dal Cagliari alla Cremonese?
“Ci sono state avvisaglie già a giugno durante il mercato estivo. Poi le dinamiche del calciomercato sono molto particolari. Comunque mi sono integrato subito. E sono felice di essere approdato a Cremona e di aver ritrovato Nicola e vecchi compagni di squadra con i quali ho già giocato in passato”.
Cosa pensi di poter dare alla squadra per raggiungere l’obiettivo salvezza? Vi ha messo in difficoltà il cambio di sistema di gioco del Milan?
“Il cambio modulo del Milan l’abbiamo contenuto e ci siamo adattati molto bene. Riguardo la prima domanda, sono uno che è molto equilibrato e questo mio lato caratteriale lo trasmetterò ai miei compagni per essere fiduciosi in vista del raggiungimento dell’obiettivo”.