Cremo, momento delicato ma è vietato abbattersi: in arrivo la sfida salvezza con il Genoa
I grigiorossi devono ripartire dal secondo tempo contro l'Atalanta, giocato con più coraggio. La zona che scotta dista solo 5 punti e la gara di domenica prossima diventa uno snodo cruciale sulla strada che porta verso l'obiettivo salvezza
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Continua il momento difficile della Cremonese, che nelle ultime dieci partite non è mai riuscita a vincere, raccogliendo solamente 3 punti. Un calo di rendimento che ha fatto perdere posizioni in classifica ai grigiorossi, che in questo momento sono appaiati a quota 23 punti al Genoa, prossimo avversario in un match che varrà quanto una finale. Alle spalle della Cremo c’è a 21 punti un Lecce che è riuscito a tornare alla vittoria battendo 2-1 l’Udinese grazie a un gol di Banda al 90′. E dietro i pugliesi ci sono solamente le ultime tre: Fiorentina, Pisa e Verona, con il terz’ultimo posto (occupato dalla compagine viola) che dista solamente 5 punti.
L’Atalanta ha dimostrato tutto il suo valore e le sue qualità contro una Cremonese che nel primo tempo ha avuto un atteggiamento troppo rinunciatario. Nel giro di 25 minuti i bergamaschi hanno di fatto chiuso la pratica con le reti di Krstovic (al 13′) e di Zappacosta. Ancora una volta la squadra di Nicola ha preso gol nel primo quarto d’ora di gioco: è la settima volta che accade (nessuno ha fatto peggio in Serie A), ancora contro una big. “Secondo me è la prudenza di voler rimanere in partita e vedere cosa succede”, così Nicola subito dopo il match ha provato a spiegare questo dato.
L’impressione è che contro le avversarie di alta classifica la Cremo parta con poco coraggio, giocando con un baricentro troppo basso e tirandosi addosso gli avversari. Nel secondo tempo contro l’Atalanta l’atteggiamento è cambiato e, nonostante i bergamaschi abbiano creato ancora pericoli, i grigiorossi sono riusciti a guadagnare metri di campo, ad aumentare il possesso palla e a creare anche occasioni (due volte, di cui una vincente, con Thorsby e una con Djuric).
La Cremo ha giocato con grande cuore, provandoci fino alla fine e riuscendo anche a riaprire la partita quando ormai era troppo tardi. Questo va preso come un segnale incoraggiante per il futuro, così come positivi si stanno dimostrando gli innesti del mercato di gennaio (con Thorsby migliore in campo nelle fila grigiorosse).
Nicola ha sempre detto che non sarebbe stato facile salvarsi. La Cremo e i suoi tifosi se ne stanno rendendo conto in questo periodo di difficoltà. Domenica arriva il Genoa, avversaria in lotta per lo stesso obiettivo. Un match in cui i grigiorossi si giocheranno una buona fetta di salvezza.