Derby lombardo al PalaRadi: Vanoli e Cantù in cerca di punti salvezza
Sabato alle 19:30, la Vanoli Cremona ospiterà la Pallacanestro Cantù in un match cruciale per la salvezza. Cantù è reduce dal cambio di allenatore, la Vanoli proverà a riscattarsi dopo la sconfitta all'andata
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Il primo di due derby lombardi consecutivi al Pala Radi è alle porte per la Vanoli Cremona, pronta a far salire la febbre del sabato sera ai propri tifosi in occasione del match contro la Pallacanestro Cantù, in programma sabato 7 febbraio alle ore 19:30. Il match aprirà la 19ª giornata della Serie A LBA Unipol e rappresenta uno snodo importante all’interno della stagione della squadra di coach Brotto, che affronta una diretta avversaria, come sottolineato nella conferenza stampa prepartita. Entrambe le formazioni biancoblu, infatti, mirano a conquistare quanto prima la salvezza.
La Vanoli è attualmente decima in classifica, mentre Cantù occupa la quattordicesima e penultima posizione avendo raccolto tre vittorie in meno rispetto a capitan Burns e compagni. Tuttavia, all’andata la formazione brianzola riuscì a imporsi al Pala Desio su Cremona col punteggio di 91-83, fermando la squadra di coach Brotto che aveva inanellato tre vittorie consecutive contro Sassari, Bologna e Treviso nelle prime quattro giornate di campionato, prima di scontrarsi contro Cantù a Desio.
La Pallacanestro Cantù ha recentemente cambiato guida tecnica, con l’avvicendamento in panchina tra Nicola Brienza e Walter De Raffaele avvenuto due settimane fa. L’attuale head coach canturino è stato subito capace d’invertire la rotta andando a vincere l’ultima trasferta disputata dai brianzoli, in casa di Reggio Emilia, interrompendo la striscia negativa di nove sconfitte consecutive al suo debutto da capo allenatore di Cantù. L’esperto allenatore livornese non è stato l’unico cambiamento a stagione in corso attuato dai prossimi avversari della Vanoli: rispetto alla sfida d’andata infatti, non fanno più parte dell’organico canturino né Jordan Bowden né Jacob Gilyard, sostituiti da Erick Green e Chris Chiozza. Entrambi vantano una pluriennale esperienza alle spalle in squadre NBA e di Eurolega. Green in particolare è un veterano anche della LBA, mentre il playmaker prodotto dai Florida Gators è alla sua prima stagione nel campionato italiano.
Oltre ai due statunitensi, coach De Raffaele nel reparto guardie può fare affidamento su Andrea De Nicolao e Giordano Bortolani, due italiani che portano alla causa playmaking e talento offensivo. Il classe 2000 in particolare segna 12.6 punti di media a partita, ergendosi come uno degli italiani più prolifici del campionato. Completano il reparto esterni Xavier Sneed e il capitano Riccardo Moraschini, due ali piccole versatili che all’occorrenza vengono utilizzate nello spot di ala grande, in assetti più dinamici e leggeri. L’americano in particolare è il secondo miglior marcatore di Cantù con una media di 13.8 punti ad allacciata di scarpe; top scorer di squadra il già citato Erick Green che sfiora i 15 di media.
Sotto canestro invece, Cantù ha in Oumar Ballo il principale riferimento. Il lungo maliano classe 2002 è primo in tutta la LBA per rimbalzi offensivi catturati (3.5 a gara) e secondo per rimbalzi totali (8.8), ma anche in attacco sa rendersi pericoloso nel pitturato: per lui medie di 10.5 punti tirando con il 67% da due. Il centro di riserva è un altro lungo dall’ottima struttura fisica come Leonardo Okeke, mentre in ala forte completano il frontcourt canturino Ife Joshua Ajayi e Grant Basile, due ali forti bidimensionali e capaci dunque di colpire con efficacia sia vicino sia lontano da canestro. Basile spesso viene impiegato anche nella posizione di centro, permettendo ai quintetti schierati da coach De Raffaele di aprire maggiormente il campo con cinque giocatori pericolosi al tiro da tre punti.
L’ultima volta che la Vanoli Basket Cremona è riuscita a battere la Pallacanestro Cantù al Pala Radi risale al 9 dicembre 2020: in quell’occasione, i biancoblu di coach Paolo Galbiati s’imposero nettamente col punteggio di 101-67 sulla squadra brianzola dell’ex Cesare Pancotto. Una prestazione maiuscola della Vanoli, trascinata dalle prove sopra le righe di Daulton Hommes (23 punti, 6 rimbalzi e 4 assist), Jarvis Williams (20 punti e 6 rimbalzi) e Marcus Lee (14 punti e 14 rimbalzi). Il top scorer per Cantù fu invece Gabriele Procida, prodotto del vivaio canturino e al tempo ancora diciottenne, autore di 15 punti.
Christian Burns ha vestito la maglia di Cantù in ben due occasioni: nella stagione 2017/18 in LBA e nel biennio 2023/24 – 2024/25 in Serie A2, quando interruppe anzitempo la sua seconda esperienza a Cantù per trasferirsi proprio a Cremona, nel febbraio 2025. Durante la sua prima parentesi in Brianza invece, Chris è stato capace di mantenere la doppia-doppia di media, qualcosa di raro e davvero eccezionale nella storia della LBA. L’attuale capitano della Vanoli mantenne infatti medie stratosferiche, da MVP del campionato (premio soltanto sfiorato, lo vinse l’ex Vanoli Jason Rich che ai tempi vestiva la maglia di Avellino). Nel 2017/18 Burns viaggiò infatti a 14.2 punti e 10 rimbalzi di media, tirando con il 57% da due punti, il 28% da tre e il 64% ai tiri liberi. Luciano D’Ancicco é stato preparatore atletico della Pallacanestro Cantù per ben due stagioni: 2022/23 e 2023/24.