Cremonese, con l'Inter un ko a testa alta e la zona che scotta dista sempre 6 punti
I grigiorossi devono ritrovare il gol, che manca da quattro giornate. In classifica giocano a favore della squadra allenata da Nicola le sconfitte delle rivali Pisa, Verona, Fiorentina, Lecce, Genoa e Parma
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Davide Nicola aveva avvisato tutti già alla vigilia del match contro l’Inter. “Affronteremo dei marziani”, aveva dichiarato l’allenatore della Cremonese. E in effetti ciò che si è vista in campo domenica scorsa è stata una differenza marcata tra nerazzurri e grigiorossi, quasi come se appartenessero a due categorie diverse. E la cosa ci sta tutta, basti pensare che solamente otto mesi fa la Cremo vinceva la finale playoff di Serie B contro lo Spezia, mentre l’Inter disputava la finalissima di Champions League contro il Paris Saint-Germain.
La sconfitta contro la squadra di Chivu, capolista in Serie A, poteva essere messa in preventivo, sono altre le avversarie contro le quali i ragazzi di Nicola dovranno conquistare i punti necessari per centrare l’obiettivo salvezza.
Va detto, però, che la Cremo ha sì perso la partita, ma è uscita dal campo a testa alta, evitando un ko sonoro come quello dell’andata a San Siro o come quello di qualche giornata fa sul campo della Juventus.
L’Inter è stata cinica nello sfruttare le poche occasioni create: prima su azione d’angolo, poi con un tiro da fuori la cui traiettoria ha beffato Audero. Per il resto, soprattutto nella ripresa, i nerazzurri hanno amministrato il vantaggio. La Cremo non è stata a guardare, ma a differenza dei suoi avversari ha sprecato le occasioni avute: si pensi alle due ripartenze di Vardy e al tiro a lato di Ceccherini nel primo tempo, oppure al palo colpito nella ripresa da Zerbin. Insomma, il risultato ha giustamente premiato l’Inter ma, rispetto al ko contro il Sassuolo, i grigiorossi hanno dato segnali di miglioramento.
Non va dimenticata la situazione di estrema emergenza che ha ridotto ai minimi termini la rosa per il match contro i nerazzurri. Buoni segnali sono arrivati dai nuovi acquisti Maleh e Djuric, gettati subito nella mischia da Nicola. In classifica la zona che scotta rimane distante 6 punti e sorridono ai grigiorossi i ko delle rivali Pisa, Verona, Fiorentina, Lecce, Genoa e Parma. Ora c’è la difficile trasferta di Bergamo. Il principale problema da risolvere è quello del gol. La Cremo, infatti, nelle ultime quattro gare non è mai andata a segno. L’aiuto dei nuovi arrivati dal mercato e il recupero degli infortunati potranno recitare un ruolo fondamentale da questo punto di vista.