Cremo-Inter: tutto pronto per il big match. Tra i cremonesi non manca la fiducia
Poche ore e allo Stadio Zini andrà in scena la partita di ritorno tra la Cremonese e l'Inter. Una sfida ardua, con i neroazzurri capolista e in buona forma. Che match sarà? Ecco come la pensano i cremonesi
Sciarpe e berretti, ma anche viaggi più o meno lunghi per tornare ad emozionarsi insieme in 90 minuti che hanno già il sentore, comunque vada, di una storia tutta da scrivere.
Già dalle prime ore della mattinata di domenica le vie del centro si sono popolate di tanti, giovani e meno giovani, arrivati all’ombra del Torrazzo per assistere al big match tra Cremonese e Inter.
Una sfida ardua per i grigiorossi, contro una squadra capolista e in ottima forma.
La speranza è però come sempre l’ultima a morire e i cremonesi – chi più platealmente, chi con qualche scaramanzia d’obbligo – di speranza ne nutrono tanta.
“Sarà durissima, però nel calcio non si sa mai – commenta un cremonese, in Piazza Duomo con al collo la sciarpa grigiorossa -. Io ho previsto un 1-0 Vardy al 92esimo, una partita in sofferenza e poi Vardy la risolve. Auguri alla Cremo e speriamo che sia il giorno giusto per tornare alla vittoria”.
“Dovremo entrare in campo molto grintosi e molto vincenti – fa eco una concittadina. – Speriamo che la Cremonese riesca a battere l’Inter o almeno fargli un gol, un gol solo, 1-0; così andiamo a casa tutti contenti”.
“Spero tanto vinca l’Inter – dice invece una giovane tifosa, cremonese ma neroazzurra nel cuore -; non voglio fare pronostici, per scaramanzia (sorride, ndr)”.
“Io sono un interista, però abito a Cremona da 60 anni – afferma invece un altro -, per cui mi auguro che oggi si giochi una bella partita; è ora secondo me che la Cremonese cominci a fare qualche gol”.
“Oggi pomeriggio tutti allo stadio – aggiunge poi Alessandro, 9 anni – insieme a mio fratello e mio zio. Io tifo sia Cremo che Inter; quindi sono comunque felice”.
C’è poi chi, insieme ad amici e parenti, ha risalito la penisola per tifare per la squadra del cuore: è il caso del piccolo Vittorio, arrivato alla città del Violino con i suoi dalla Puglia.
“Sono di Lucera, provincia di Foggia – dice Vittorio -; sono qui per vedere l’Inter e spero tanto che vinca”.
Ma come si cantava anni fa, comunque vada sarà un successo; appuntamento quindi alle 18 allo Stadio Zini e come sempre, che vinca il migliore.