Davide Casarin Mvp Vanoli
nella vittoria a Trento
Il giovane playmaker della Vanoli, con 20 punti e 9 assist, guida la squadra a una vittoria convincente. I tifosi lo premiano come Player of the Game
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La Vanoli Basket Cremona vince la sua seconda partita in trasferta in stagione dopo quella di Bologna, imponendosi per 85-94 sul campo della Dolomiti Energia Trentino e firmando la propria seconda prestazione della stagione per valutazione.
E’ la quarta volta che Cremona supera il 100 di valutazione e in tutte queste quattro sfide è arrivata una vittoria. Il 110 fatto registrare sabato è il secondo miglior dato stagionale per la Vanoli dopo il 129 firmato contro Trieste nella gara casalinga dell’ottava giornata e si piazza davanti al 107 siglato contro Trento nella gara di andata e contro Treviso. Sono stati due giocatori italiani i migliori realizzatori per Cremona nel successo di Trento: 21 punti per Giovanni Veronesi e 20 per Davide Casarin.
Davide Casarin è il giocatore più votato in casa Vanoli Basket Cremona per la sedicesima giornata di Serie A LBA come Caleffi Wine Player of the Game. Il numero 7 biancoblu ha ottenuto il maggior numero di preferenze per la quinta volta in stagione, nel consueto sondaggio settimanale nelle stories dell’account Instagram della Vanoli.
La trasferta sul campo dell’Aquila Trento è stata vittoriosa per la Vanoli, capace di giocare una partita esaltante, coraggiosa e ad alta intensità. Tutte caratteristiche che incorpora anche l’MVP scelto dal 55% dei tifosi votanti, Davide Casarin. Il playmaker classe 2003 di Cremona, pur partendo dalla panchina, ha fatto registrare il suo massimo in carriera in LBA con 20 punti segnati con un eccellente 7/10 al tiro dal campo, a cui ha aggiunto 9 assist per mandare a canestro i compagni. Sfiorata la doppia-doppia dunque per Casa, che difficilmente potrà dimenticare una serata del genere, durante la quale ha saputo guidare l’attacco della Vanoli per lunghi tratti della partita, creando dal palleggio sia per se stesso sia per la squadra. Il 28 di valutazione (game-high) con cui il numero 7 biancoblu chiude la partita è emblematico ed esplicativo dell’impatto debordante che ha avuto ai danni della formazione trentina, incapace di trovare contromisure alle sue poderose scorribande al ferro.
Si deve accontentare del secondo posto con il 36% dei voti Giovanni Veronesi, nonostante sia stato il miglior realizzatore per i biancoblu con 21 punti messi a referto. Il numero 16 della Vanoli ha sfiorato il suo massimo stagionale (23 punti) fatto registrare proprio nella partita d’andata contro Trento, che si conferma essere la vittima preferita dell’ala biancoblu. L’Aquila Basket non è stata infatti capace di limitare il tiro da tre punti di Veronesi, che ha colpito per ben 6 volte dall’arco su 8 tentate, pareggiando il suo massimo in carriera di triple segnate in una singola partita. Ma sarebbe riduttivo parlare soltanto d’attacco, perché Gio è stato capace di avere impatto – come sempre – anche nella metà campo difensiva: a livello statistico spiccano le 4 palle recuperate, a dimostrare la grande reattività nelle rotazioni difensive, nello sporcare le linee di passaggio avversarie e nel portare una forte pressione sulla palla, indipendentemente dall’avversario marcato. Data l’assenza forzata di capitan Burns infatti, l’ala biancoblu si è trovato a difendere anche sui lunghi avversari e non solo sugli esterni, facendo valere la sua forza fisica anche contro avversari nettamente più stazzati come Bayehe e Mawugbe.
A chiudere il podio, la spunta Payton Willis su Aljami Durham, nonostante entrambi siano stati fondamentali nell’ottenere il successo della BTS Arena. Willis – capitano di giornata per via dell’assenza forzata di Burns – ha indossato i panni del leader sin dai primi possessi della partita. Nei primi quattro minuti del match infatti, il numero 2 della Vanoli ha segnato tre canestri da tre punti a entusiasmare subito la squadra e a ben indirizzare la strepitosa serata biancoblu. La guardia tiratrice biancoblu chiuderà poi con 18 punti, 5 rimbalzi e 2 assist. Tabellino simile a quello di Durham, che fa registrare 14 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, con anche 7 falli subiti e un quasi impeccabile 9/10 ai tiri liberi. La capacità di creare vantaggi e di concretizzarli con freddezza, propria del playmaker titolare della Vanoli, ha fatto la differenza, specialmente nell’ultimo quarto del match.
Ricordiamo che per ogni giornata si assegnano tre punti al primo classificato (Casarin), due al secondo (Veronesi) e uno al terzo (Willis). Nella classifica generale dunque, si segnalano i sorpassi di Casarin in vetta ai danni di Durham – rimasto fuori dalla zona punti per questa giornata di campionato – e di Veronesi, che balza al quarto posto lasciando Ousmane Ndiaye in quinta posizione. Rimane terzo in classifica invece Willis.
La classifica generale dopo sedici giornate
Davide Casarin (23 punti)
Aljami Durham (21 punti)
Payton Willis (14 punti)
Giovanni Veronesi (12 punti)
Ousmane Ndiaye (11 punti)
Ike Anigbogu (6 punti)
Tajion Jones (5 punti)
Sasha Grant (4 punti)