Cremo, per ottenere punti contro
la Juve servirà la partita perfetta
Dopo i rimpianti per la rimonta subita dal Cagliari allo Zini, è già ora di voltare pagina. La Cremonese vista nel turno infrasettimanale contro la compagine sarda, è stata una versione nettamente migliore rispetto a quella di Firenze. Una squadra più propositiva, più “affamata” nei duelli individuali, in sintesi più coraggiosa.
Questo non è bastato però a tornare a ottenere un successo che manca dal 7 dicembre, vittoria casalinga contro il Lecce. Per riuscirci all’Allianz Stadium servirà più di un’impresa, visto che i bianconeri stanno vivendo un ottimo stato di forma e possono contare su una rosa profonda e di qualità, allestita per competere ai vertici della classifica.
Dopo un avvio difficile, sotto la gestione Igor Tudor, la Juventus ha cambiato passo, trovando nuove certezze e meccanismi funzionali alle caratteristiche dei giocatori della rosa. Gran parte dei meriti in questo senso vanno attribuiti all’ex CT della Nazionale, Luciano Spalletti, che ha fatto il proprio esordio, sulla panchina della Vecchia Signora, proprio allo Zini, contro la Cremonese.
Era il 1° novembre e la partita terminò 2-1 per i bianconeri. Da lì in poi la Juve ha disputato altre 9 gare in Serie A, ottenendo cinque vittorie, tre pareggi e una sconfitta. Ma è soprattutto nel recente passato che i ragazzi di Spalletti hanno ingranato: negli ultimi 5 match, con 15 punti a disposizione, ne hanno infatti conquistati 13. L’unico pareggio contro il Lecce, in casa, al termine di una partita a dir poco sfortunata, nella quale la Juventus ha calciato verso la porta dei salentini addirittura 25 volte.
Si alza dunque ulteriormente l’asticella per la Cremonese, che per strappare anche solo un punto è chiamata a dover mettere in campo una prestazione perfetta. Ma il bottino raccolto fino ad ora consentirà comunque ai grigiorossi di scendere in campo senza eccessive pressioni delle inseguitrici.
Simone Guarnaccia