Vanoli a Udine per le Final Eight:
posta alta al Pala Carnera
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L’ultima giornata del girone d’andata mette sul piatto una sfida dal peso specifico elevato per la Vanoli Basket Cremona, attesa dalla prima trasferta del 2026 in un match che può valere l’accesso alle Final Eight di Coppa Italia. La squadra di coach Pierluigi Brotto, attualmente a quota 12 punti in classifica, sarà di scena domenica 11 gennaio alle ore 18 al Pala Carnera contro l’APU Udine, formazione che insegue a 10 punti ma che attraversa uno dei momenti migliori della propria stagione.
Udine arriva all’appuntamento dopo un periodo di netta crescita. Al di là della sconfitta maturata allo scadere sul campo dell’Olimpia Milano, la squadra allenata da Adriano Vertemati era reduce da quattro vittorie in cinque partite, con successi pesanti anche in trasferta sui campi di Trento e Varese. Un rendimento che ha rilanciato le ambizioni friulane dopo un avvio di stagione complicato, spesso segnato da sconfitte maturate nei finali nonostante prestazioni solide.
Le statistiche fotografano con chiarezza l’identità dell’APU, costruita su una forte impronta difensiva e su un dominio costante sotto i tabelloni. Udine è la quarta miglior difesa del campionato, la squadra che concede le percentuali più basse da due punti e dal campo, oltre a essere la migliore della LBA per rimbalzi offensivi, difensivi e totali. Un dato che rende il Pala Carnera un terreno particolarmente complesso per qualsiasi avversaria.
Il roster a disposizione di Vertemati unisce esperienza e fisicità, con diversi veterani della Serie A affiancati da innesti che stanno garantendo rendimento immediato. Il riferimento tecnico è Semaj Christon, il cui arrivo nel mese di dicembre ha inciso in modo determinante sull’andamento della squadra. Sugli esterni Udine può contare su atletismo e pericolosità offensiva, mentre nel reparto lunghi alterna tiro perimetrale e presenza nel pitturato, mantenendo sempre alto il livello di intensità.
Per la Vanoli si tratta di una partita che vale molto più dei due punti. Un successo a Udine permetterebbe ai biancoblù di difendere o migliorare la propria posizione in classifica e raggiungere il sogno Final Eight, al termine di un girone d’andata che ha già regalato segnali importanti. Non sarà però una gara come le altre, sarà infatti la prima volta assoluta in Serie A tra Cremona e Udine, due realtà che non si sono mai affrontate ufficialmente nella massima serie.
Il match sarà anche ricco di incroci personali. Tra gli ex di turno figurano Mirza Alibegovic, protagonista in maglia Vanoli nella stagione del Triplete di Serie A2, e lo stesso Christon, che ha vestito il biancoblù solo pochi mesi fa contribuendo alla salvezza della passata stagione. A completare il quadro c’è anche il ritorno a Udine di Carlo Campigotto, oggi primo assistente di coach Brotto, che in Friuli ha vissuto una tappa significativa del proprio percorso professionale.
La Vanoli è chiamata a una prova di solidità, lucidità e continuità. Il verdetto passerà dal parquet del Pala Carnera, dove Cremona proverà a scrivere un’altra pagina importante del suo percorso stagionale.