Campigotto: “Non bella, ma vera.
Così nasce una vittoria Vanoli”
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Della vittoria della Vanoli Cremona con Reggio Emilia ha parlato anche Carlo Campigotto, assistant coach di Pierluigi Brotto, intervistato da Cristina Coppola e Alberto Guarneri in Basket&co, il talk sulla pallacanestro in onda il lunedì alle 22 su CR1 (guarda qui la puntata).
“È la classica partita che in casa sai che non puoi e non vuoi sbagliare – racconta -. Non è stata bella, percentuali basse, però in queste partite si vede se c’è unione d’intenti. Era mancata, paradossalmente non con Napoli, dove avevamo avuto una preparazione pessima per via delle febbri, ma con Tortona si era vista una squadra un po’ scollegata. Oggi invece, con mille stratagemmi, qualcosa siamo riusciti a tirarlo fuori. I ragazzi sono stati bravissimi, ma non dobbiamo pensare che da qui in avanti sia tutto facile. Bisogna continuare a lavorare. Avevamo fatto una settimana ottima di allenamenti, da allenatore sono molto soddisfatto”.
Il riferimento alla “scintilla” evocata da Brotto trova una spiegazione concreta: “Dal punto di vista difensivo secondo me la scintilla c’era già anche con Tortona. In attacco invece è innegabile che non stiamo facendo canestro. Ma oggi tanti tiri erano aperti, costruiti bene. Se sbagli va bene, perché poi puoi tornare in transizione difensiva. Il problema è quando forzi, quando la palla non si muove e qualcuno non la tocca per diversi possessi e quindi quando gli arriva in mano la tira. La differenza sta in quello. La tripla di Willis a inizio terzo quarto è una delle azioni più belle dell’anno. Palla mossa, letture corrette, tutti coinvolti. Lì si vede la scintilla”.
Burns è tornato sul pezzo, Willis ha difeso molto di più rispetto al passato, Grant ha risposto presente quando c’era bisogno: “Se non fai canestro, devi difendere. E oggi lo abbiamo fatto in modo fenomenale. Tolto l’inizio, dove ci hanno punito in post basso anche per bravura loro, secondo me abbiamo tolto praticamente tutto. Li abbiamo costretti a forzare, hanno preso tanti tiri difficili. Spiace solo non essere riusciti a correre di più in contropiede, perché avrebbe aiutato anche nel terzo quarto”.
Campigotto sottolinea anche la gestione emotiva della gara: “Il primo quarto serve per scaldarsi, il quarto si gioca. L’importante è restare nel piano partita senza agitarsi”.
Tra gli aspetti che più lo hanno convinto, ce n’è uno che spesso sfugge: “La capacità di tenere l’uno contro uno anche nei mismatch, senza concedere la posizione che volevano. È una squadra che vuole andare in punti precisi del campo e noi li abbiamo sempre portati lontano”. Tra quelli da migliorare, invece, resta il contropiede: “Dobbiamo tornare a correre di più, anche per accendere il palazzetto”.
La vittoria pesa anche a livello mentale: “Dopo una vittoria dormi meglio, arrivi più felice al lavoro. Un mese senza vincere è tosto. Però siamo a 12 punti a una giornata dalla fine dell’andata: se ce lo avessero detto a settembre, avremmo firmato. Questa vittoria ci dà fiducia, ma la strada è sempre la stessa: difesa, unione e disponibilità reciproca”.
Basket&co va in onda il lunedì alle 22 su CR1 con le interviste a caldo a cura di Cristina Coppola e Alberto Guarneri. La prossima puntata andrà in onda lunedì 19 gennaio 2026.