Basket

Vanoli, Giudice Sportivo
oltre 2 mila euro di multa

Sconfitta a tavolino per Trapani che non si è presentata a Bologna. E mentre si aggrava la situazione degli Sharks, interviene anche la Giba

Dopo l’ultimo turno di campionato sono arrivate le decisioni ufficiali che riguardano anche la Vanoli Basket Cremona, sanzionata con due ammende per complessivi 2.666 euro.

Nel dettaglio, alla società biancoblù è stata inflitta un’ammenda di 666 euro per offese collettive e sporadiche del pubblico agli arbitri, e una seconda ammenda ben più consistente, pari a 2.000 euro, per rilevante irregolarità delle attrezzature obbligatorie, con recidiva, a causa della sirena dei 24 secondi non udibile.

Nel frattempo, il Giudice Sportivo Nazionale è intervenuto anche sulla situazione di Trapani Shark. A seguito della comunicazione di impossibilità a disputare la gara contro la Virtus Bologna, programmata per il 4 gennaio 2026, è stata disposta la perdita della partita per 20-0 a tavolino e un’ammenda di 50.000 euro, trattandosi della prima rinuncia stagionale.

Una decisione che aggiunge un nuovo capitolo a una stagione già complessa sul fronte disciplinare e organizzativo. Alla seconda gara saltata c’è l’esclusione dal campionato. Trapani intanto domani sarà in campo con l’Hapoel Holon per i play-in di BCL e proprio su questo interviene la GIBA, Giocatori Italiani Basket Associati, con un comunicato molto duro:

In occasione delle partite di Basketball Champions League a cui dovrebbe prendere parte la squadra Trapani Shark domani e giovedì, L’Associazione Giocatori chiede a tutti gli attori coinvolti, club e istituzioni sportive, di evitare il rischio di una vergognosa partita farsa.

Gli eventi che hanno portato alle attuali condizioni della Trapani Shark potrebbero infatti mettere seriamente a rischio la salute degli atleti, che da grandi professionisti hanno tenuto fino ad oggi un comportamento esemplare.

Riteniamo inaccettabile che si chieda ad un numero ristretto di giocatori di scendere in campo se non c’è la possibilità di farlo in condizioni di equità competitiva.

L’aumento del rischio di infortuni e la concreta possibilità di compromettere l’immagine delle squadre italiane impegnate nelle competizioni internazionali ci spingono a chiedere di valutare immediatamente l’annullamento delle partite previste dalla Trapani Shark in Champions League se non ci sono le condizioni per scendere in campo in una situazione agonistica e sportiva minimamente accettabile.

Il patron Valerio Antonini ha assicurato che la squadra scenderà in campo contro Trento domenica 11 gennaio per l’ultima sfida del girone di andata, salvo novità dell’ultima perché per mercoledì 7 gennaio è attesa un’altra penalizzazione per il club. Una decisione che potrebbe portare all’esclusione di Trapani dal campionato con la diretta conseguenza che tutti i giocatori sotto contratto saranno free agent, liberi di potersi accasare ovunque. In più arriverà al Tribunale Federale anche un altro fascicolo, quello sulla possibile dichiarazione mendace sul pagamento di tutti i lodi e le pendenze rispetto a cui il club si era dichiarato in regola al momento dell’iscrizione al campionato 2025-26, che se non regolare configurerebbe la fattispecie della frode sportiva. Il 20 gennaio infine c’è la scadenza anche del pagamento di tutte le multe che Trapani sta accumulando, in particolare quelle del mancato raggiungimento del minimo di 12 contratti prò.

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