Cremonese

Cremo, non guardare la classifica:
la Fiorentina non va sottovalutata

Jamie Vardy

“Dovremo essere concentrati al cento per cento su di noi”, queste le parole di Davide Nicola prima della sfida contro la Fiorentina. L’allenatore della Cremonese non vuole che la sua squadra pensi all’avversaria, ai suoi problemi e alla crisi che sta attraversando, anche per non incappare nel rischio di sottovalutarla. Per Nicola la squadra grigiorossa deve proseguire, compiendo un ulteriore step in avanti, il proprio percorso di crescita. Punto.

La crisi in cui i viola sono sprofondati non deve riguardare la Cremo, che deve solo pensare a sé stessa. Anche perché dopo tre partite di digiuno è tempo di tornare a fare gol, possibilmente pesanti. Il mese di gennaio vedrà i grigiorossi scendere in campo cinque volte. Trasferta in casa della Juventus a parte, tutti gli altri quattro incontri in programma saranno scontri diretti salvezza (contro, nell’ordine, Fiorentina, Cagliari, Verona e Sassuolo).

Uno snodo cruciale della stagione. Perché uscire bene (quindi con un buon bottino di punti) da questo periodo vorrebbe dire tanto riguardo l’obiettivo finale da raggiungere.

La Fiorentina è ultima in classifica, ha vinto una sola partita e ha incassato un totale di 28 gol. Una situazione impronosticabile a inizio stagione, perché potenzialmente la rosa dei toscani potrebbe giocarsela per un piazzamento alle competizioni europee. Eppure, nonostante il cambio di allenatore (e un altro ancora potrebbe essere in arrivo), la compagine viola è lì sul fondo. Non è il caso di cercare di darsi una spiegazione, di tentare di capire quali problematiche nasconde questa situazione, perché la cosa non riguarda la Cremonese, che giustamente deve solo guardare in casa propria, insomma come dice Nicola: “Sono problemi loro”.

Nel giro di una settimana si scenderà in campo tre volte, ci sarà quindi bisogno delle energie di tutti. Avere una rosa lunga in questi casi aiuta a gestire al meglio le forze. A Firenze la Cremo dovrebbe scendere in campo con il consueto 3-5-2 con Audero tra i pali e il trio di difensori formato da Terracciano, Baschirotto e capitan Bianchetti. A destra Zerbin e Barbieri si contendono il posto, mentre a sinistra dovrebbe giocare Pezzella. A centrocampo con Vandeputte e Payero dovrebbe giocare Bondo, che sembra in vantaggio rispetto a Grassi. In attacco, invece, Bonazzoli potrebbe tornare a fare coppia con Vardy.

Mauro Maffezzoni

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