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Il 2026 comincia nel Po
Sfida alle acque gelide

Nella gallery i momenti della nuotata in Po di Alessandro Corsini
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Il 2026 a Cremona per qualcuno è iniziato sull’acqua, e non in senso metaforico. La mattina del 1° gennaio, mentre la città si rimetteva in moto dopo la notte di Capodanno, sul Po andava in scena una prova di concentrazione, preparazione e resistenza che guarda già ai grandi appuntamenti internazionali della stagione di nuoto in acque gelide.

Alle 10, dal pontile della Canottieri Baldesio, Alessandro Corsini, master e allenatore di nuoto, è salito in barca insieme ad Alberto Lancetti, master Baldesio e delegato provinciale CONI con brevetto di assistente bagnanti, e a Paolo Morabito, coach dei master Baldesio e consigliere regionale FIN. Destinazione: uno degli spiaggioni del Po, scelto per una sessione di nuoto in acque gelide.

Le condizioni erano nette: -1 grado la temperatura dell’aria, +6° quella dell’acqua. Dopo l’ormeggio, Corsini ha affrontato una fase di preparazione scrupolosa a terra, dopo aver innalzato la temperatura corporea. Lancetti era pronto a riva, con muta e galleggiante, mentre Morabito garantiva la sicurezza dalla barca ancorata.

L’ingresso in acqua è avvenuto alle 10.22. Circa tre minuti di nuoto, alternando stile libero e dorso, prima del rientro verso riva. Un tempo breve solo in apparenza: “Oggi è stata un po’ più facile del solito – racconta Corsini – forse perché avevo già fatto un paio di ingressi nei giorni scorsi. Ma le sensazioni dopo restano difficili da gestire: la temperatura abbassa molto il corpo, i battiti salgono. Io ero sui 156-158 e sto ancora recuperando. È un impegno forte anche dal punto di vista mentale”.

Una pratica che non lascia spazio all’improvvisazione. “Non si può fare a freddo o per scommessa. Servono visite mediche, elettrocardiogramma, pressione sotto controllo. I rischi non sono solo l’ipotermia, ma anche infarto e iperventilazione”.

La scelta delle gare in acque gelide nasce da un’esperienza recente: “Me l’ha proposta l’anno scorso un amico: mancava un dorsista. Ai Mondiali ho vinto un bronzo e mi è piaciuta molto l’esperienza. Ho anche un compagno di squadra, Walter D’Angelo, campione in tutte le discipline del nuoto in acque gelide. Quest’anno ci saranno Europei e Mondiali e ho deciso di riprovarci con più gare”.

Il calendario è già definito: dal 2 al 7 febbraio 2026 i Campionati Europei Open di Ice Swimming a Molveno, nella piscina esterna dell’Acquapark, e dal 2 al 7 marzo i Campionati del Mondo di Winter Swimming a Oulu, in Finlandia.

Il 2026 è cominciato con un bagno che è molto di più di un gesto simbolico per salutare il nuovo anno nelle acque del Po, quanto piuttosto l’inizio di un percorso che necessita di tanta preparazione e una grande determinazione.

Cristina Coppola

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