Offanengo prova a rialzarsi
contro la lanciatissima Futura
Si chiude con un match casalingo il trittico ravvicinato della Trasporti Bressan nel campionato di A2 femminile (girone B), con le neroverdi cremasche in campo domenica alle 17 al PalaCoim di Offanengo contro la Futura Giovani Busto Arsizio nella quarta giornata di ritorno.
Mercoledì a Latisana la squadra (guidata dal vice allenatore Fabio Collina dopo la separazione delle strade con Giorgio Bolzoni) non ha sfigurato sul campo della capolista Cda Talmassons Fvg, cedendo 3-1 e brillando soprattutto nella fase centrale della partita.
Ora Zago e compagne cercheranno il ritorno alla vittoria dopo cinque ko di fila, un successo tanto sospirato in quanto fin qui mai arrivato tra le mura amiche. Dall’altra parte della rete, ci sarà un avversario lanciatissimo (sei successi di fila) ma che all’andata era stato sconfitto a domicilio in quella che era stata la prima vittoria stagionale di Offanengo.
“Penso – il commento di Fabio Collina – che in questo momento Futura sia la squadra più in forma del nostro girone, sulla scia di sei successi consecutivi, e sta dimostrando il suo vero valore. Ha trovato l’assetto ideale, ha una soluzione in più quando entra Orlandi, mentre Taborelli e Farina sono le giocatrici di riferimento. Rispetto al match d’andata, Busto ha iniziato a battere bene e dà molto fastidio dalla linea dei nove metri, oltre ad aver sviluppato maggiormente il gioco al centro. Per quanto ci riguarda, Offanengo deve partire prima di tutto dall’atteggiamento positivo e di squadra mostrato mercoledì a Latisana contro Talmassons, ancor prima della parte tecnica e tattica. Nel gioco, dovremo cercare di toccare più palloni possibili a muro per poi rigiocarcela in contrattacco. E’ normale che per noi la pressione sia alta: veniamo da cinque sconfitte a fila, c’è quella voglia di regalare la prima vittoria casalinga a tifosi e società, quindi c’è un mix di stati d’animo. Non è semplice rialzarsi, ma bisogna farlo e dobbiamo provarci subito domenica”.
L’AVVERSARIO
La Futura Giovani Busto Arsizio è allenata da Mauro Tettamanti, che ha ricevuto le redini della squadra dopo l’esonero di Gianfranco Milano, ridando smalto alle “Cocche”, reduci da sei successi di fila con 17 punti su 18 conquistati. L’ultimo acuto in ordine di tempo è arrivato contro Imola, che ha proiettato la Futura a quota 21 punti al quarto posto.
“Abbiamo deciso – le parole di Tettamanti – di prenderci rischi contro Imola e le ragazze sono state brave perché hanno trovato continuità proprio sugli aspetti sui quali ci eravamo concentrati. Una prova di maturità e concretezza che ci ha portato ad una vittoria piena e meritata. Offanengo è una squadra che ha interessanti elementi giovani come Bellia abbinati all’esperienza di Zago che in una fase cosi delicata saprà farsi carico della squadra. Dovremo stare molto attenti, sarà dura ma siamo pronti a lottare”.
PRECEDENTI
Il match in arrivo sarà il sesto confronto in serie A tra le due squadre, con Futura avanti 4-1 negli scontri diretti.
CURIOSITA’
La sfida vedrà in panchina i due vice allenatori di inizio stagione, Fabio Collina e Mauro Tettamanti, dopo gli avvicendamenti degli head coach (Giorgio Bolzoni e Gianfranco Milano).
A livello statistico, Busto guida due classifiche di squadra: quella per punti fatti (861, con Offanengo sesta a quota 774) e quella degli ace (78, con la Trasporti Bressan sesta con 56 battute vincenti). Inoltre, la Futura è anche settima nella graduatoria dei muri vincenti (104).
A livello individuale, la schiacciatrice neroverde Sara Bellia è la sesta miglior marcatrice dell’intera A2 con 208 palloni messi a terra, mentre la centrale di Futura Alice Farina è quarta ex aequo nei muri (34) oltre a condividere la quinta piazza negli ace con 16 battute vincenti, due in meno di Sara Bellia, terza ex aequo a quota 18. Inoltre, il libero biancorosso Sophie Andrea Blasi guida la classifica delle ricezioni perfette (51,45%).
GLI ARBITRI
A dirigere l’incontro saranno il primo arbitro Marco Pasin e il secondo arbitro Riccardo Faia (al videocheck Giuseppe Mancini).