Basket

L'Italbasket firma l'impresa
Casarin e Grant orgoglio Vanoli

Davide Casarin e Sasha Grant in Azzurro (foto Italbasket)

L’Italia firma un pezzo di storia a Klaipeda. La vittoria 81-82 in casa della Lituania, mai accaduta prima in una gara ufficiale, rilancia la corsa al Mondiale 2027 e accende i riflettori su due giocatori che la Vanoli conosce bene: Davide Casarin, in campo anche nella seconda uscita azzurra, e Sasha Grant, parte del progetto tecnico di Luca Banchi.

Casarin gioca 15 minuti di qualità, entra nel ritmo di una partita durissima e chiude con 3 punti, 4 rimbalzi e 5 assist, confermando la solidità già mostrata all’esordio contro l’Islanda. Una presenza matura, dentro a un contesto tecnico di altissimo livello, che il CT ha voluto premiare ancora.

Vestire la maglia azzurra è sempre un onore e penso sia il sogno di ogni ragazzino – racconta l’esterno della Vanoli – Ringrazio Luca e tutto lo staff per l’opportunità. Giocare a questi livelli anche solo per una settimana ti dà modo di confrontarti e di alzare il tuo livello soprattutto fisico e tecnico. E poi essendo partite secche importantissime bisogna essere subito pronti e attenti a tutti i dettagli. Non vedo l’ora di ricominciare con Cremona e di preparare subito la partita di lunedì contro Varese“.

Accanto a lui, nel gruppo dei 12, anche Sasha Grant, che non entra nella seconda ma vive una settimana intensa e fondamentale nel suo percorso di crescita: “Vestire la maglia della Nazionale è l’emozione e l’onore più grande che si possa avere da giocatore – spiega – È stata una settimana piena di lavoro. In poco tempo come squadra abbiamo seguito le indicazioni del commissario tecnico insieme al suo staff per mettere dentro gli elementi offensivi e difensivi necessari per scendere in campo e giocare una pallacanestro coesa e vincente. Nonostante la sconfitta di giovedì contro l’Islanda, domenica ci siamo presentati con lo spirito giusto per vincere una partita fuori casa tutt’altro che facile contro una squadra di taglia e talento come la Lituania. La Pallacenstro nel 2025 è globale e lo sta dimostrando il nostro girone dove ogni squadra ha una vittoria e una sconfitta”.

Un’esperienza che diventa uno stimolo per il suo futuro in Vanoli: “Uno stimolo per continuare a lavorare e migliorare, l’asticella e il livello di competizione internazionale è alto e quindi il mio obbiettivo andando avanti è di continuare a prendermi cura degli aspetti tecnici, fisici e tattici che mi aiuteranno a contribuire a collezionare le vittorie in campionato con la Vanoli e che mi prepareranno per le (speriamo ma ci prepariamo) future esperienze con la maglia azzurra”.

Il successo della Gran Bretagna in Islanda completa una prima finestra equilibratissima: tutte le quattro squadre del girone sono ora a una vittoria e una sconfitta. L’Italia tornerà in campo nel 2026 per il back to back contro la Gran Bretagna che si prospetta determinante sulla via per la qualificazione alla rassegna iridata. Primo match nel Regno Unito il 27 febbraio (sede da definire) e ritorno il 2 marzo al Modigliani Forum di Livorno. Il girone si chiuderà con la terza “finestra” in programma il 2 luglio (Islanda-Italia, sede da definire) e il 5 luglio (Italia-Lituania, sede da definire).

Per la Vanoli, invece, lo sguardo è già orientato alla prossima sfida in programma lunedì 8 dicembre alle 17:30 al PalaRadi contro la Openjobmetis Varese.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...