Esordio amaro per l'Italbasket
ma Casarin è il migliore in campo
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La prima notte azzurra verso il Mondiale 2027 lascia l’amaro in bocca, ma anche due certezze in più per la Vanoli. Nel debutto delle qualificazioni, l’Italia cade 76-81 contro l’Islanda a Tortona, ma trova in Davide Casarin il suo faro offensivo e in Sasha Grant un collante prezioso in uscita dalla panchina.
Il talento biancoblù vive una serata da protagonista assoluto: partito in quintetto, Casarin firma 19 punti con 7/10 da due, risulta il migliore in campo per gli Azzurri e stabilisce il suo career high in Nazionale maggiore. Nei momenti peggiori del match è proprio lui a tenere l’Italia agganciata, prima con un primo quarto da 12 punti, poi guidando il tentativo di rientro a cavallo della ripresa. Il suo quarto fallo lo toglie dal parquet nel momento di massima spinta, una perdita che coach Banchi non ha nascosto di aver pagato: “Il quarto fallo di Casarin ci ha condizionati”.
Accanto a lui, in una partita complicata e nervosa, Sasha Grant porta energia, impatto difensivo e presenza fisica. Gioca minuti solidi, chiude con 2 punti ma soprattutto si distingue per attenzione, versatilità e capacità di reggere l’urto in una gara molto più fisica che brillante. La sua crescita continua anche in Azzurro, confermando il valore della chiamata del ct.
La classifica del Girone D vede ora Islanda e Lituania in testa (1-0), con Italia e Gran Bretagna inseguono a 0-1. Domenica il gruppo azzurro volerà a Klaipeda, dove affronterà la Lituania (17:30 italiane).