Vanoli, gioia azzurra
e sfida alla capolista
Con due convocazioni in Nazionale, Casarin e Grant, e con Veronesi nella lista dei giocatori a disposizione, la Vanoli affronta la capolista Brescia. Coach Brotto punta su difesa e intensità per un derby avvincente
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Esulta la Vanoli per le convocazioni del CT Luca Banchi in vista dell’avvio delle qualificazioni al Mondiale 2027 che premiano Davide Casarin e Sasha Grant, chiamati in Nazionale, mentre Giovanni Veronesi figura tra le riserve a disposizione. Un riconoscimento che fotografa perfettamente lo stato di forma della squadra di coach Brotto e il valore del lavoro costruito in queste settimane.
A poche ore dall’anticipo di Brescia e con questa bella notizia sullo sfondo, coach Pierluigi Brotto ha presentato in conferenza stampa la sfida di venerdì sera sul campo della capolista Brescia, anticipo della 9ª giornata. Il tecnico, ospite di Amir Topalović Ceo di Aisma, ha parlato con lucidità, equilibrio, ma anche con quella consapevolezza nuova che la Vanoli si è guadagnata sul parquet: “Brescia è prima in classifica e voglio fare i complimenti a Matteo Cotelli, oltre che amico un ottimo allenatore. Hanno grandissimo talento e giocano la pallacanestro più intelligente sui due lati del campo. Sono diabolici: in difesa non mollano mai e cambiano temi tattici continuamente. Prepararsi contro di loro è estremamente complicato. Noi andiamo a Brescia per fare la miglior partita possibile. È un derby, gli stimoli ci sono tutti. Vogliamo regalare un bello spettacolo”.
Alla domanda su quale dovrà essere l’arma in più, Brotto non ha dubbi: “Per 40 minuti non possiamo mai mollare. Serve una partita fisica in difesa, attenta, e in attacco dobbiamo essere versatili, perché le loro mosse difensive non sono prevedibili. Possiamo sbagliare, ma non possiamo sbagliare intensità. Siamo cresciuti, e questo mi rende molto felice. Se ripetessimo la partita difensiva di Bologna e quella offensiva di Trieste, potremmo dare loro fastidio. Penso che ci rispettino e si prepareranno molto bene a giocare contro di noi”.
Due giocatori Vanoli questa settimana sono finiti nel Dream Team della settimana — Ndiaye e Durham — e Payton Willis ha toccato quota 1000 punti in Serie A. Brotto commenta così la gestione del gruppo: “Non c’è stato bisogno di tenerli a bada. L’etica del lavoro è sempre stata alta, ma ora stiamo maturando: c’è consapevolezza tecnica e caratteriale. Nessuno si è montato la testa. Vivono la politica dei piccoli passi”.
Quando gli viene chiesto se la Vanoli possa sentirsi una sorta di arbitro della corsa scudetto, il tecnico taglia corto: “No, assolutamente. Andiamo in campo con lo spirito di provarle tutte, questo sì. Ma non siamo la squadra che può determinare la corsa scudetto. Possiamo però mettere in difficoltà tante squadre se riusciamo a giocare la nostra pallacanestro per tutti i minuti”.
Il derby, peraltro la trasferta più vicina dell’intero campionato, richiamerà molti tifosi da Cremona: “Sono sicuro che la nostra gente si farà sentire. Ci sarà calore da parte dei tifosi”.
In chiusura, il general manager Andrea Conti annuncia con orgoglio: “Abbiamo tre giocatori nella lista dei 24 della Nazionale: è una cosa importante. È il riconoscimento di un percorso che tutti stanno facendo, italiani compresi. Si tratta di Casarin, Grant e Veronesi”.
Buone notizie anche dall’infermeria: “La caviglia di Davide sta bene. Ha lavorato con Luciano per recuperare e negli ultimi due allenamenti era con noi” conferma Brotto.
Ora tutto si concentra sul PalaLeonessa, venerdì sera alle 20:30, per l’ultimo impegno prima della sosta. La capolista Brescia da una parte, una Vanoli in piena crescita dall’altra.
Cristina Coppola