La Cremonese è la squadra
più concreta della Serie A
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La Cremonese è la squadra più concreta e cinica della Serie A. Nella classifica che tiene conto del numero di gol realizzati finora in rapporto alla quantità di tiri effettuati i grigiorossi sono davanti a tutti, anche ai top club del calcio italiano.
In queste prime undici giornate, infatti, la squadra allenata da Davide Nicola ha effettuato un totale di 127 tiri realizzando complessivamente 12 gol. La percentuale realizzativa di Vardy e compagni è pari al 9,4%, il dato più alto di tutta la Serie A.
In questa speciale classifica, al secondo posto c’è l’Inter che ha totalizzato finora 288 tiri segnando 26 reti. I nerazzurri hanno quindi il 9,0% di percentuale realizzativa, dato identico al Sassuolo, che ha tirato 155 volte realizzando 14 gol.
Una curiosità, la squadra che si trova all’ultimo posto di questa particolare graduatoria, e che quindi spreca più di tutti quando va al tiro, è il Verona. L’Hellas, infatti, ha effettuato 187 tiri siglando solo 6 gol per una percentuale realizzativa del 3,2%. Un dato che non sorprende, basti pensare infatti alla partita tra Verona e Cremonese terminata 0-0, che ha visto i gialloblu sprecare tantissime occasioni, andando al tiro soprattutto con la coppia d’attacco formata da Giovane e Orban, ma senza mai riuscire a segnare, merito anche della splendida prestazione offerta in quella circostanza dal portiere grigiorosso Audero, autore di numerose parate, alcune davvero prodigiose.
In generale, la Cremonese è la squadra che nelle prime undici giornate di Serie A ha effettuato meno tiri. Eppure i grigiorossi possono vantarsi di essere la formazione che, in rapporto ai tiri effettuati, riesce a segnare più gol. Una qualità indubbiamente molto importante, soprattutto per una squadra che deve salvarsi come quella grigiorossa. Gli uomini di Nicola vanno poco al tiro, ma quando lo fanno sanno essere più concreti e cinici di tutte le altre avversarie della massima serie italiana. L’alta percentuale realizzativa è sicuramente uno dei segreti dell’ottimo avvio di stagione di questa Cremonese.
Mauro Maffezzoni