Basket

Leadership giovane alla Spettacolo
Tommasetto e la prima gioia Sanse

Matteo Tommasetto a Basket&co
Fill-1

La serata “Basket&Co” — il talk di CR1 condotto da Cristina Coppola e Alberto Guarneri, in onda ogni lunedì alle 22 — ha dato voce alla vittoria della Sanse arrivata anche per merito di Matteo Tommasetto, ala atletica e duttile tra “3” e “4”, al primo anno in Sanse dopo l’esperienza al Basket Iseo.

Il classe 2001, che, freddo dalla lunetta, ha trasformato i liberi che hanno indirizzato il finale, ha offerto la sua lettura del match mettendo al centro attenzione e correzione degli errori tipici di un gruppo giovane: “Sapevamo che era una partita non semplicissima, abbiamo dato il nostro meglio, non abbiamo mollato nulla in difesa”. La chiave, per lui, è mentale: “Sapevamo che essendo una squadra giovane come la nostra potevamo avere dei cali mentali quindi noi abbiamo cercato sempre di stare sul pezzo più di loro cercare di rubare quei due o tre palloni che possono ledere il morale”. Il bilancio è una fotografia pulita: “Alla fine è andata è andata quindi è stata una grande prova siamo molto contenti”.

Il passaggio successivo riguarda l’impatto fisico degli avversari e la risposta emotiva del gruppo. Tommasetto non lo aggira: “Quello è un aspetto che dobbiamo correggere come squadra come come giocatori perché non è la prima volta che una squadra appena aumenta l’aggressività andiamo giù di testa”. E aggiunge la lezione imparata sul campo: “Bisogna sempre tenere la testa lì anche quando mettono le mani addosso è stata una partita difficile certo però alla fine qualcosa abbiamo imparato”.

Nel mezzo, la gestione dei falli e le rotazioni corte hanno imposto responsabilità diffuse. “Ci siamo guardati, era una situazione un po’ difficile, però comunque abbiamo cercato di tenere il morale alto, sapevamo che se manchiamo nei lunghi dobbiamo darci da fare tutti quanti, quindi abbiamo sempre continuato a stare sul pezzo nonostante i falli”.

Tommasetto vive la Sanse da “anziano”, nonostante i suoi 24 anni: “Personalmente la trovo una esperienza molto formativa e a volte mi ci ritrovo in questi ragazzi che perdono la testa mi fanno ricordare com’ero io e come lo sono tutt’ora perché non sono ancora esperto, però cerco di dare la mia esperienza, di trasmetterla agli altri e, in quel che posso, cerco di diventare, chiamiamolo tra virgolette, il leader”.

La scelta di Cremona è stata convinta e resta tale: “Sono molto contento della scelta… i trascorsi di Cremona sono ben noti i giocatori che son passati di qua ce ne sono e quando ho sentito Paolo sapevo che coach era. Mi voleva già da anni quindi ero molto deciso sulla scelta che ho fatto, e non la rimpiango. È una società formata bene alla base che cerca di tirar su i ragazzi in un modo da società di alto livello, quindi di cui mi ritrovo anch’io a imparare nuovamente e quindi questa cosa è bellissima e sono molto soddisfatto”.

Appuntamento con “Basket&Co” ogni lunedì alle 22 su CR1 per commentare le partite delle cremonesi della pallacanestro con Cristina Coppola e Alberto Guarneri. Le puntate sono disponibili sul sito di CR1, nella sezione dedicata alla trasmissione. Per rivedere l’ultima puntata clicca qui.

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