Cremonese

La Cremo deve ricaricare le pile,
la sosta arriva nel momento giusto

Capitan Bianchetti ringrazia i tifosi grigiorossi presenti a Pisa (Foto Usc)

La Cremonese si presenta alla terza sosta del campionato di Serie A reduce da due sconfitte di fila. Forse, proprio per questo, la pausa arriva nel momento giusto. I grigiorossi, infatti, hanno assoluto bisogno di recuperare al meglio le energie e, soprattutto, qualche infortunato. Nelle ultime uscite mister Nicola ha sì potuto sperimentare alternative interessanti, ma ha dovuto compiere scelte praticamente obbligate, a causa delle numerose assenze.

L’ultima sconfitta, rimediata venerdì sera all’Arena Garibaldi, ha lasciato senza dubbio l’amaro in bocca. Prima di tutto perché ingiusta per quanto visto in campo. Il pareggio, va detto, sarebbe stato il risultato più giusto. Ma nella ripresa, proprio quando i grigiorossi stavano mettendo alle corde gli avversari, il Pisa ha trovato il gol partita, grazie a uno spunto di Tramoni (un innesto dalla panchina risultato decisivo), che ha innescato Touré, giocatore praticamente immarcabile sulle palle alte.

La Cremo ha sfiorato la rete nel giro di pochi minuti almeno in quattro occasioni: prima la traversa e poi il colpo di testa in tuffo di Vazquez, a seguire il tiro di Bondo di pochissimo a lato e la capocciata di Baschirotto respinta dal portiere. In pratica nel suo momento migliore, quando il gol sembrava dover arrivare da un attimo all’altro, la formazione grigiorossa è stata punita.

E’ arrivato uno di quei momenti che mister Nicola in passato durante le sue conferenze stampa aveva preannunciato. “Prima o poi ci imbatteremo in periodi in cui non riusciremo a far punti, raccogliendo meno di quanto prodotto” ha spesso ripetuto il tecnico grigiorosso in maniera quasi profetica. D’altra parte Nicola conosce bene la categoria e gli ostacoli che si possono incontrare lungo la strada quando si rincorre un obiettivo come la salvezza.

Per una neopromossa la media di 1,27 punti a partita dopo le prime undici giornate rimane un ottimo risultato. Ma è solo l’inizio. Quindi ben venga la sosta, per ricaricare le pile e riprendere subito a ottenere risultati che muovano la classifica.

Mauro Maffezzoni

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...