Al PalaShark vince Trapani 96-90,
ma Cremona esce a testa alta
Leggi anche:
Una partita vera, intensa, giocata a viso aperto da entrambe. La Vanoli Basket Cremona cede alla distanza contro una Trapani Shark trascinata dal pubblico di casa, al termine di un match equilibrato e combattuto per oltre tre quarti. Finisce 96-90, ma la squadra di coach Brotto conferma personalità, qualità e solidità, trascinata dal miglior Willis da inizio stagione.
Per Trapani in campo Eboua (ex della partita), Ford, Alibegovic, Allen e Petrucelli. Vanoli con Durham, Willis, Veronesi, Ndiaye e Anigbogu. Cremona si presenta subito con carattere: Anigbogu raccoglie il rimbalzo offensivo e segna, poi Willis colpisce da tre. Un avvio che è già un biglietto da visita: fiducia, ritmo e la volontà di stupire anche nel lunch match della settima giornata. La Vanoli non scappa, ma spaventa: sul 9-5 coach Repesa ferma il gioco per richiamare i suoi.
La risposta degli Shark arriva immediata: i padroni di casa risalgono fino al 13-11, costringendo Brotto a chiedere più attenzione in difesa. Cremona però tiene il passo e sfrutta il talento di Casarin e Durham, poi è Jones a firmare il sorpasso sul 24-22. Due contropiedi consecutivi di Casarin sigillano il parziale di 9-0 con cui si chiude il primo quarto sul 28-22 Vanoli. Le cifre raccontano l’impatto offensivo dei biancoblù: 83% al tiro da due nei primi dieci minuti.
Alla ripresa, reazione immediata dei padroni di casa, che si riportano a una sola lunghezza. Si lotta su ogni pallone, con grande energia difensiva: a prevalere è ancora Cremona, trascinata da un solido Willis che rientra e colpisce dall’arco. Un colpo fortuito alla testa costringe Durham a uscire momentaneamente, sostituito da un Casarin indiavolato. Il secondo quarto, però, è meno brillante per la Vanoli, che subisce l’intensità dei siciliani. Brotto richiama Grant in panchina per il terzo fallo, ma il rientro di capitan Burns dà la scossa: i biancoblù reagiscono e trovano il 46-46 con una nuova tripla di Willis. Il finale di tempo, tuttavia, premia Trapani, che chiude avanti 50-48. Per la Vanoli, Willis e Casarin chiudono la prima metà con 13 punti a testa (Casarin aggiunge 4 assist), mentre Ndiaye guida la squadra a rimbalzo con 5.
Willis apre il terzo quarto con un gioco da tre punti da applausi, confermando il suo straordinario momento di forma. Poco dopo arriva però il quarto fallo di Anigbogu, che costringe coach Brotto a richiamarlo in panchina. La Vanoli resta incollata a una Trapani in grande fiducia, ben guidata da Repesa. I padroni di casa trovano un doppio canestro con Ford ed Eboua, ma Cremona non si lascia intimorire e risponde con Durham, che riduce subito il divario. Con il quarto fallo di Grant, Cremona esaurisce il bonus e Brotto richiama in campo capitan Burns per ritrovare equilibrio. Nonostante il ritorno del capitano, Trapani allunga fino al +6 (70 a 64). La Vanoli si tiene comunque a contatto, mostrando carattere e lucidità anche nei momenti difficili, ma negli ultimi due minuti la spinta dei siciliani si fa sentire: Trapani chiude avanti il terzo periodo sul 76-71.
Si scaldano gli animi nei primi minuti del quarto periodo: gli arbitri puniscono Willis e Rossato, mentre il divario tra le due squadre sale a otto punti (79-71). Cremona fatica a trovare spazi in area e prova a riavvicinarsi a cronometro fermo. Durham, glaciale, mette 2/2 ai liberi, i primi punti del quarto per una Vanoli che ha già tre uomini gravati di quattro falli. Due triple consecutive di Ndiaye ridanno ossigeno ai biancoblù e riaccendono il match. Durham non trova la tripla del -3 e, sull’azione successiva, Alibegovic allunga dalla lunetta fino all’88-80 a tre minuti dalla sirena. Arriva poi il quinto fallo di Rossato e il timeout di coach Repesa.
Nell’ultimo giro d’orologio sono cinque i punti di distacco: la Vanoli arriva a un passo dall’impresa con il canestro del -3 di Jones, ma Notae la chiude con una tripla pesantissima che congela il risultato. Finisce 96 a 90, Trapani festeggia ma Cremona esce tra gli applausi per una prestazione coraggiosa e di spessore. Willis è il migliore a referto con 21 punti in 28’, la sua miglior prestazione stagionale. Jones chiude con 14 punti e 9 rimbalzi, mentre Casarin conferma il suo equilibrio con 13 punti e 6 assist. In doppia cifra anche Durham (17 punti e 5 assist) e Ndiaye, autore di 13 punti.
Cristina Coppola