Mezza di Cremona da record
promossa dai neo campioni italiani
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Il sole e l’entusiasmo di una città intera hanno fatto da cornice a una Half Marathon Cremona che resterà nella memoria. Prestazioni da record, una partecipazione straordinaria e due nuovi campioni italiani che hanno regalato spettacolo sul traguardo di piazza del Comune. E a tagliare per primi il traguardo tricolore sono stati Sara Bottarelli e Badr Jaafari, nuovi campioni italiani assoluti di mezza maratona, che al termine delle premiazioni hanno raccontato le loro sensazioni.
“È andata benissimo – dice con il sorriso Sara Bottarelli, terza assoluta in 1h11’46” e nuova campionessa italiana – Vincere qui un campionato italiano per me è una grande soddisfazione. Sono molto contenta anche perché oggi ho fatto il mio personale, scendendo sotto l’ora e 12: un motivo in più per essere felice. È stata una gara di coraggio: son partita convinta, ho imposto il mio ritmo, anche se tutti mi dicevano di stare coperta. Ma era quello il mio passo e volevo tenerlo. Al settimo chilometro le due davanti hanno aumentato e non sono riuscita a seguirle. Da lì ho corso da sola, continuando a vederle a circa ottanta metri, senza mai poterle riprendere. Loro si sono giocate la volata, io ho mantenuto la mia andatura e sono arrivata al traguardo con le braccia alzate, godendomi ogni metro. È una gioia piena, una giornata che non dimenticherò”.
“È stata una gara bellissima, molto scorrevole, perfetta per le mie caratteristiche – racconta Badr Jaafari (Atletica Casone Noceto), quinto assoluto in 1h01’45” – La gara è partita forte e al quindicesimo, sedicesimo chilometro, c’è stato un cambio di ritmo secco che si è sentito nelle gambe, ma sono riuscito a restare con i primi fino agli ultimi 500 metri. Poi la volata è la volata… ma sono felicissimo per questo titolo italiano, il mio primo, e per come è andata in generale. Le sensazioni fisiche sono ottime e mi danno fiducia in vista del debutto in maratona, a Firenze, a fine novembre. È la mia prima volta a Cremona, ma avevo sentito parlare spesso di questa gara da tanti amici. È un percorso che conoscevo un po’ già sulla carta, sapevo dove stare attento e dove potevo lasciar correre: confermo tutto, è davvero una mezza da provare”.
A tirare le somme di un’edizione da ricordare è Michel Solzi, presidente dei Cremona Runners, visibilmente soddisfatto: “È stata una giornata meravigliosa, baciata dal sole e con un livello tecnico altissimo. Finalmente è caduto il record della corsa, e addirittura in due: un segnale che il nostro percorso è davvero performante. È stata una giornata ideale per chi correva, un po’ più fredda per noi che eravamo in giro dalle sei del mattino, ma la soddisfazione è immensa. Voglio ringraziare tutti, sponsor, volontari, amministrazione, perché senza di loro questa macchina perfetta non esisterebbe. Quest’anno, con la piazza gremita fin dal mattino, abbiamo regalato agli atleti una cornice splendida: è una cosa importante per loro, ma anche per chi organizza”.
E già si guarda avanti: “L’anno prossimo sarà la venticinquesima edizione, e ci stiamo già pensando. Dopo il campionato italiano di quest’anno dovremo inventarci qualcosa di nuovo, perché bisogna sempre stimolare i runner a tornare. Quest’anno abbiamo raggiunto quota 4000 iscritti, un numero straordinario. Ripetersi sarà difficile, ma noi ci proveremo”.
Cristina Coppola