“Modelli di successo”
al Campus Santa Monica
Sport e scuola si incontrano sabato 27 settembre 2025, dalle 9.00 alle 11.00, nell’Aula Magna del Campus Santa Monica dell’Università Cattolica di Cremona. “Modelli di successo” è il convegno promosso dalla Sezione ANSMeS di Cremona, con il presidente Mario Pedroni e il Consiglio Direttivo, in collaborazione con i Cremona Runners, organizzatori della Mezza Maratona di Cremona. L’evento è rivolto agli studenti delle scuole superiori e costruito su testimonianze dirette.
La proposta è trasversale e volutamente mescola generazioni e sport. C’è l’atletica leggera con due volti della “next gen”, Francesco Eseosa Crotti, cremasco, CUS Pro Patria Milano, oro europeo Under 20 nel triplo a 15,93. È uno che migliora quando conta e lo racconta senza sovrastrutture: “Pomeriggio pazzesco… Volevo quei sedici metri ma sarà per un’altra volta. È bellissimo, lo dedico alla mia famiglia e al mio allenatore Paolo Brambilla”.
Accanto a lui Matteo Togni, bergamasco delle Fiamme Oro cresciuto nella Bergamo Stars, campione europeo Under 20 dei 110 ostacoli in 13.27, primato italiano juniores. Anno complicato, schiena che fa male, indoor saltate eppure la finale perfetta a Tampere. La frase-chiave è già un programma: “Quello che valgo si è visto qui”.
La marcia porta l’esperienza di Federica Curiazzi, Atletica Bergamo 1959 Oriocenter. Tre titoli italiani assoluti, specialista della 35 km, curriculum che dice 2h45:33 nel 2025 e una carriera riaccesa dopo uno stop di tre anni. In lei convivono pista e cittadinanza attiva: consigliera comunale a Barzana, insegnante, volontariato. È il messaggio che serve ai ragazzi: lo sport come competenza che attraversa studio e lavoro.
Poi la memoria che fa scuola con Oreste Perri che non ha bisogno di presentazioni a Cremona. Campione del mondo in canoa, tecnico federale per un quarto di secolo, sindaco della città, già presidente del CONI Lombardia. Storia di vittorie e di quarti posti pesanti e della scelta di restare nello sport per guidare gli altri.
C’è anche il combattimento con Gabriela Amodio, campionessa del mondo di Jiu-Jitsu nei 45 kg. Disciplina, misura, gestione del rischio. Un altro linguaggio per dire la stessa cosa: si vince se si impara a scegliere.
Infine uno sguardo dal territorio a un gioco che spiega da solo la parola responsabilità: Carlo Conti, Liceo Manin, nazionale Under 20 di Ultimate Frisbee, oro europeo. Lo “Spirito del Gioco” non è slogan, ma la regola che affida ai giocatori l’amministrazione del match. Insegnamento diretto: autonomia, rispetto, decisioni condivise.
Sul palco, in apertura e chiusura, la cornice istituzionale dell’ANSMeS. Con il presidente nazionale Francesco Conforti e il presidente regionale Lombardia Federigo Ferrari Castellani. Ma qui i protagonisti sono i percorsi. L’obiettivo non è “motivare”. È dare strumenti: come si attraversa un infortunio, come si concilia allenamento e libri, come si guida un gruppo, come si gestisce l’errore. I ragazzi ascoltano storie vere. e tornano a casa con parole da usare già lunedì.
L’evento rappresenta un’importante occasione per riaffermare i valori fondanti dell’ANSMeS e per rafforzare il legame tra sport, scuola e territorio.