A tu per tu con Terracciano:
“Grato a Cremona per la fiducia”
Il difensore della Cremonese Filippo Terracciano è diventato un pilastro della retroguardia grigiorossa. Nicola l’ha sempre schierato titolare, dandogli fiducia. Proprio Terracciano è stato ospite di “A tu per tu”, rubrica inserita nel talk “Il Grigio e il Rosso”, in onda tutti i lunedì alle 21 su CR1.
La Cremonese ha conquistato 8 punti in 4 partite: com’è il bilancio di questo avvio di stagione?
“Il bilancio è positivo, questo non ci toglie dall’obiettivo, al quale rimaniamo ancorati. Non ci montiamo la testa, il campionato è lungo, ma siamo contenti dell’inizio”.
Arrivate da due clean sheet consecutivi nelle ultime due partite: quanto ti soddisfa da difensore e come ti stai trovando con i tuoi compagni di reparto?
“Il clean sheet è molto importante, per fare punti serve anche una somma di gol totale da non prendere. Siamo contenti della fase difensiva, non solo di reparto, ma con tutto il gruppo, perché si difende in undici. Sono convinto che il merito sia di tutta la squadra, per difendere bene il lavoro va fatto insieme. Mi trovo bene con i miei compagni”.
Contro il Sassuolo è arrivato il tuo primo gol in Serie A: che emozioni hai provato?
“E’ stato un giorno speciale perchè era il compleanno di mio fratello e c’era tutta la mia famiglia, è stata una doppia emozione, sono stato molto contento di poter fare gol davanti a loro”.
Il calendario ti ha già portato ad affrontare le tue ex squadre, il Milan e il Verona: come hai vissuto queste due sfide?
“Le emozioni sono state strane: contro il Verona avevo già giocato, è stato più gestibile rispetto al passato. Col Milan invece è stato divertente, lo è stato ancor di più perché nella mia zona di campo agiva Pulisic, mio ex vicino di casa. Comunque è stato piacevole rivedere i miei ex compagni di Milan e Verona”.
Sei sempre partito titolare in queste prime partite: quanto è importante avere la fiducia del mister?
“Questo fa la differenza. La fiducia di mister, società e compagni incide, non va sottovalutata. Sono grato e contento dell’ambiente che ho trovato a Cremona”.
Dopo un mese a Cremona, come ti sei trovato in città e con i tifosi?
“Il tifo è caldo, allo Zini avevo già giocato anche da avversario. Quest’anno i tifosi hanno fatto registrare un gran numero di abbonati, si sente il calore, come la città vive il calcio, anche per le strade sono affiatati. Si sta instaurando un buon rapporto e noi vogliamo rappresentarli in campo”.
Il mercato ha portato tanti giocatori nuovi: che gruppo sta nascendo nello spogliatoio?
“In questo gruppo ci sono tanti ragazzi italiani, rispetto al Milan, questo facilita a creare coesione, tanti ragazzi li conoscevo già. Sono stato integrato velocemente, abbiamo un gruppo solido che può ulteriormente migliorare”.
Ora il match contro il Como: che gara ti aspetti?
“Il Como non è più una novità, è una realtà che si è confermata, quest’anno vuole ambire a posti importanti della classifica, ha un gioco ben definito, facile da capire ma difficile da contrastare. Hanno un’occupazione degli spazi a sé, sono in pochi in Serie A a giocare così. Ci arriviamo con grande rispetto e molta convinzione in quello che siamo noi. Questo farà la differenza, arriviamo con fiducia e motivazione alla partita”.
Quali sono i tuoi idoli attuali e del passato?
“Il mio difensore di riferimento è Sergio Ramos, uno dei migliori difensori della storia secondo me. Attualmente mi piace molto Van Dijk, che ho potuto apprezzare in Champions e nelle amichevoli: è imponente come carisma e gestione della squadra. Uscendo dal calcio invece il mio idolo del passato è Kobe Bryant, del presente è Novak Djokovic, mi piace molto la sua attenzione ai dettagli e la sua mentalità”.
Quali sono i tuoi hobby?
“Ho un hobby che non posso coltivare che è il tennis, allora mi sono spostato, grazie a Pulisic, sul golf”.
Simone Guarnaccia