Basket

Vanoli, ecco il centro Ike Anigbogu:
"Cremona è la scelta giusta"

Ike Anigbogu durante la presentazione al Cremona Po
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Fisicità, energia e protezione del ferro. È questo il biglietto da visita di Christopher Ike Anigbogu, centro statunitense di origini nigeriane, chiamato a dare sostanza e fisicità sotto canestro nella stagione 2025/2026.

Accanto al nuovo acquisto, hanno preso la parola il general manager Andrea Conti e il direttore del CremonaPo Fabio Zanelli, che ha sottolineato il legame rinnovato con la società: “Siamo molto felici di ospitare questa presentazione. Non solo come centro commerciale, ma come realtà che sostiene i valori dello sport. Vanoli è un grande protagonista del territorio e auguriamo a tutti una stagione ricca di soddisfazioni”.

Il GM Andrea Conti ha spiegato le motivazioni della scelta: “Cercavamo un centro che portasse più fisicità rispetto alla scorsa stagione, con maggiore presenza dentro l’area e capace di proteggere meglio il ferro. Non necessariamente un giocatore che portasse tanti punti, ma un riferimento difensivo. Ike lo abbiamo conosciuto in America e ci ha colpito subito a livello umano, per la carica e la voglia di mettersi in gioco. Era stato un grande prospetto al college, poi ha avuto qualche problema fisico, ma ora sta bene e siamo pronti ad aiutarlo per avere una carriera di alto livello. In queste prime settimane ha mostrato grande disponibilità e sta migliorando giorno dopo giorno”.

La parola è andata al protagonista. Anigbogu ha spiegato così la sua scelta: “Andrea e coach Brotto mi hanno fatto subito un’ottima impressione. In questo momento della mia carriera cercavo un’opportunità per avere un ruolo importante e competere ad alto livello, e credo che questa organizzazione me l’abbia offerta. Per me è stata una scelta naturale”.

Fondamentale, ha aggiunto, è stato il confronto con lo staff: “Conoscevano bene il mio percorso, dal college fino alla carriera professionistica. Hanno visto i miei filmati e mi hanno seguito anche dal vivo, parlando di aspetti del mio gioco che nemmeno io avevo notato. Mi hanno spiegato in che modo potevo crescere e aiutare la squadra. È sembrato un incastro perfetto e non ho avuto bisogno di molto tempo per decidere: Cremona era la scelta giusta”.

Prima esperienza in Italia ed Europa: “Molti amici e allenatori mi avevano detto che sarebbe stato un grande cambiamento. Per questo volevo un ambiente in cui avere un ruolo significativo. Il basket qui è più fisico e più tattico rispetto a quello americano, e l’ho già notato. Ma amo il gioco in tutte le sue sfaccettature e sono entusiasta di imparare e giocare in Italia”.

Sugli obiettivi personali: “Voglio usare le mie qualità – taglia, forza, lunghezza – per proteggere il ferro e tenere solida l’area, essere l’ancora difensiva della squadra e guidare la comunicazione. Al tempo stesso so che il basket europeo richiede anche al centro di essere integrato nell’attacco, e sono pronto a imparare da coach Brotto e dai compagni. Ma la priorità sarà sempre dare energia e impegno ogni partita”.

Sul ruolo di leadership: “In carriera ho sempre cercato di guidare con l’esempio, prendendomi le mie responsabilità e sperando che gli altri vedano lo sforzo che faccio. Voglio anche incoraggiare i compagni con la voce e credo sia il momento giusto per implementare questo aspetto”.

C’è stato spazio anche per il tema dell’ambientamento a Cremona: “È un cambiamento importante, da una città come Los Angeles a una realtà più piccola. Ogni giorno scopro qualcosa di nuovo. Amo il cibo italiano, a Los Angeles pensavo di conoscerlo ma qui ho capito che è tutta un’altra cosa, decisamente migliore. Sono grato di poter vivere questa esperienza”.

Infine, una nota personale: “Nel tempo libero metto al primo posto la mia famiglia e gli amici, con cui sono sempre in contatto. Mi piace provare cose nuove, andare nei ristoranti, fare la spesa per cucinare anche a casa. E ultimamente sto leggendo molto: con i tanti viaggi e le trasferte tra pullman e aerei è un’abitudine che voglio coltivare per tutta la stagione”.
Cristina Coppola

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