Cremonese

In ricordo di Amadio Soldi:
svelata targa commemorativa

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Una targa per ricordare Amadio Soldi, uno dei maggiori benefattori della seconda Cremonese dei Miracoli, quella che nel 1984 è riuscita a tornare in serie A dopo 54 anni, orgoglio e riscatto di un popolo, quello dei cremonesi pesantemente colpito dall’esodo e dallo spopolamento delle campagne nel Dopoguerra.

Una commemorazione organizzata dagli “Amici della storia grigiorossa” nella sua ex casa di Solarolo Paganino a San Daniele Po, la cascina appena sotto l’argine maestro, dove oggi vive una delle anime del gruppo di tifosi della Cremonese che continua a tenere viva la memoria della società di via Persico.

Amadio della Cremonese era anche Consigliere, insieme all’inossidabile Carletti, e ha lasciato alla società il campo di allenamento Soldi dove oggi gioca la Primavera, uno dei più importanti beni immobiliari ancora a bilancio della Cremonese.

E proprio davanti ad una rappresentanza della squadra, reduce dall’importante salvezza della passata stagione nel campionato di Primaveras1 e al responsabile del vivaio Stefano Pasquinelli è stata svelata la targa.

Soldi, imprenditore agricolo, mago della zootecnica e della chimica applicata all’agricoltura e all’allevamento, accoglieva abitualmente nella sua cascina Mondonico, Cabrini, Vialli ma anche Carla Fracci, Ugo Tognazzi e gli artisti che si esibivano al teatro Ponchielli di Cremona per momenti di convivialità.

Eleonora Busi

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